Cerca nel blog

martedì 31 agosto 2010

Moleskine Giornaliera: tasti Mac Vs tasti Pc

Navigando in rete potrete trovare moltissimi tutorial ed istruzioni relative ai più svariati argomenti e contesti. Spesso però succede che le istruzioni si riferiscono solamente alle funzioni di tastiera rapida di Macintosh (o solo a quella di Pc). Per chi è abituato ad utilizzare un tipo di tastiera differente può avere difficoltà ad identificare nell'immediato i tasti corrispondenti.
Questa piccola legenda può essere utile a risolvere il problema:

TASTO MAC   >   TASTO PC
Command   =       Control (ctrl)
Control         =      Control (ctrl)
Option           =      Alt
Command+Control  = Control+Alt


Vania Tamburini 

Ti-Logo di: Max

Ecco il logo di Max!

lunedì 30 agosto 2010

Moleskine Giornaliera: Piccoli trucchi per grandi fotomontaggi.

Si possono unire più foto in unico scatto sfruttando alcuni strumenti base dei più comuni programmi di fotoritocco e seguendo queste semplici linee guida:

SCONTORNARE OGGETTI E PERSONE.
E' l'operazione di partenza e prevede il ritaglio e l'isolamento degli elementi che diventeranno i soggetti della nostra composizione.
Se l'elemento da ritagliare si staglia contro sfondi uniformi i contorni saranno ben definiti e delimitarli sarà semplice anche utilizzando uno strumento di selezione poligonale (solitamente detto Lazo Poligonale) e uno zoom e una risoluzione immagine il più alta possibile per essere precisi.
Se invece l'elemento da ritagliare presenta contorni frastagliati e poco definiti sarà necessario utilizzare uno strumento come la Penna o il Pennino per delimitare il bordo ridisegnandolo e poi caricandone la selezione. Lo strumento Penna permette di creare punti ad angolo o dei Bezier (per le curve). Posizionarla sui bordi dell'elemento da ritagliare, fare click per creare il primo punto di ancoraggio. Al click successivo il programma creerà una linea che unisce i due punti senza però chiudere il percorso. Se il bordo è curvo posizionare la Penna sul punto in cui deve INIZIARE la curva e mentre si fa click tener premuto il pulsante e trascinare leggermente fino a formare due manigliette. La direzione delle manigliette deve seguire quello della forma della curva (muovendole vedrete che si muoverà anche lei). Prolungare la curva di circa un terzo della distanza che la separa dal prossimo punto. Se dopo un segmento curvo ne segue uno retto sarà sufficiente tornare a fare un click senza trascinare oppure utilizzare lo strumento Cambia Punto di ancoraggio per Modificare la tipologia di punto utilizzato. Una volta scontornata totalmente la figura vi ritroverete ad unire l'ultimo punto di ancoraggio con il primo. A tal punto il percorso si chiuderà ed avrete creato una forma che corrisponde alla sagoma del vostro ritaglio. Creare una selezione per ritagliare l'immagine. 

SCONTORNARE I CAPELLI
Se i vostri soggetti sono persone o cuccioli pelosissimi, potreste avere qualche difficoltà ad eseguire uno scontorno perfetto. Create una selezione molto definita  e copiate l'immagine sullo sfondo del fotomontaggio che dovrete creare.
Ora potete utilizzare gli strumenti Sfumino e Sfoca che vi permetteranno di fondere i bordi dei capelli/peli con lo sfondo. Questi strumenti lavorano in modalità similari, utilizzano punte di pennelli (che è possibile impostare da un determinato pannello in cui si possono decidere grandezza, durezza, forma) e gli stessi metodi di applicazione del disegno a mano libera. Sarà sufficiente sfregare sui punti da ammorbidire. Molto importante è controllare di aver attivato l'opzione che permette di agire su tutti i livelli (solitamente chiamata Campiona tutti i livelli).

RIEMPIRE GLI SPAZI VUOTI
Se posizionate il soggetto su uno sfondo nuovo, potrebbero presentarsi degli spazi vuoti tra i capelli/peli/arti che rendono poco veritiero il fotomontaggio. Uno degli strumenti più conosciuto per evitare l'inconveniente è il CLONE. Se si "sfrega" il clone tenendo premuto il tasto ALT su una zona, si "assorbirà" quella zona che verrà copiata e rilasciata sfregando altrove senza tenere premuto ALT ma click.
Questo strumento è accompagnato da una serie di opzioni tra cui la scelta della durezza del pennello e l'opacità. Lavorando a basse opacità e con pennelli morbidi si potranno così copiare e incollare tratti di aree e coprire gli spazi vuoti  in maniera uniforme.

UNIFORMARE LA LUMINOSITA'
Terminati scontorni e ritocchi relativi alla fusione dei soggetti del fotomontaggio sarà necessario uniformare la luminosità dell'intera immagine in modo da renderla veritiera. Vi sono vari metodi per poterlo fare, alcuni prevedono l'unione di tutti i livelli immagine in un unico livello e la scelta di un automatismo denominato "Regolazione Livelli Automatico". Ma i metodi più potenti sono quelli che permettono di regolare la luminosità e le tonalità in modo autonomo per un risultato ad-hoc. Uno strumento utile è il "Corrispondenza Colore" che è possibile trovare nel menù delle regolazioni dell'immagine. Questo comando permette l'armonizzazione dei colori modificando la luminanza e l'intervallo cromatico ed eliminando la dominante di colore.
Un'altro metodo molto potente è creare un livello di regolazione e applicando una maschera di ritaglio (argomento che approfondirò prossimamente).
Spostando i cursori delle luci, dei mezzitoni e delle ombre nell'istogramma della regolazione dei livelli arriverete ad equilibrare la luminosità di entrambe le immagini. 

Vania Tamburini

domenica 29 agosto 2010

Moleskine giornaliera: facebook, tag e simboletti!

In facebook come si tagga una persona nella propria bacheca??
E' molto semplice si fa @nomecognome della persona da taggare tutto attaccato (ma già dalle prime lettere dopo la chiocciolino comparirà la lista delle persone che avete come amici).

Altre carinerie del social network più popolare sono i simboletti come faccine, cuoricini, quadrettini... tutti quanti si fanno premendo una serie di tasti in ordine, vediamone alcuni :
♥  il cuoricino si fa tenendo premuto Alt e digitando in ordine i tasti punto e 3 del tastierino;
Alt e in ordine punto e 1 del tastierino;
Alt e in ordine punto e 2 del tastierino;
 ♀ Alt e in ordine  punto e 12;

... provate diverse combinazioni del tastierino alfanumerico e troverete un sacco di adeguati simboletti.

♥♥♥Vania Tamburini ♥♥♥

sabato 28 agosto 2010

Moleskine Giornaliera: cosa fare se Photoshop è lento?

Lavorando su immagini ad alta risoluzione con Photoshop e su file che superano i 100Mbyte è possibile riscontrare problemi di lentezza nelle operazioni. Chiaramente avere un computer dalle alte performance dedicato a questa attività risolverebbe ogni problema, ma se il lavoro su file ad alta dimensione è solo saltuario si possono modificare alcune preferenze di prestazioni del programma che lo alleggeriscono e ne velocizzano i processi.
Innanzi tutto eliminate dal canvas di lavoro tutti quei pannelli che sapete di non usare frequentemente, è possibile riattivarli andando poi sul menù Finestra, man mano che li dovete utilizzare.
Come seconda cosa andate nel menù Modifica>Preferenze>Prestazioni.
Si aprirà una finestra che vi mostra le seguenti impostazioni:

Uso Memoria:
In questa sezione viene indicata la Ram disponibile e quanto è consigliato dedicarne al programma.
Potete aumentare fino all'80% se il lavoro che dovete fare è molto grosso (ma non vi conviene utilizzare nessun'altro programma nel frattempo), ma già un 70% è buono.

Dischi Memoria Virtuale:
In questa sezione sono elencati i dischi che vengono utilizzati dalla memoria virtuale. Il consiglio è di non utilizzare dischi in cui non vi è il sistema operativo in funzionamento.

Storia e Cache:
Storia rappresenta i livelli di storia da conservare in memoria (dai 20 ai 30 vanno bene);
La cache è bene portarla al massimo consentito;

Lasciare attivata l'opzione abilita disegno OpenGL.

Ricordate a lavoro finito di riportare le impostazioni come erano precedentemente soprattutto se siete soliti usare più programmi impegnativi contemporaneamente.
Vania Tamburini.

venerdì 27 agosto 2010

TUTORIAL: EFFETTO RIFLESSIONE "APPLE"

Vediamo in questo breve Tutorial come è possibile creare un effetto riflessione su un oggetto, simile a quello reso famoso dalla Apple per l'esposizione virtuale dei suoi prodotti e per molte applicazione I-phone.
Le istruzioni che ho elencato si possono adeguare ai più comuni programmi di foto-ritocco (al massimo cambia qualche nome, ma gli strumenti utilizzati sono tutti strumenti comuni.)

1. OGGETTO IN PRIMO PIANO.
Preparate nel canvas di lavoro l'oggetto o la foto che desiderate riflettere.



2. SFONDO
Sotto il livello dell'oggetto, creiamo un livello di sfondo utilizzando una sfumatura che va' dal nero al bianco. Creiamo poi, circa a metà di questa sfumatura, una selezione rettangolare nella parte bassa e riempiamola con un livello sfumato che va' dal grigio al bianco. 
Abbiamo in questo modo creato una base su cui appoggiare il nostro oggetto.



3. RIFLESSO
Creiamo una copia dell'oggetto principale (attivare l'icona del livello, scegliere l'opzione Duplica livello dal menù Livelli). Con la copia attiva scegliamo da menù Modifica>Trasforma> Rifletti Verticale.
Spostiamo la copia (che denominiamo Riflesso) verso il basso in modo tale che il suo bordo coincida con la linea della base (piano d'appoggio dell'oggetto principale).
Correggiamo la prospettiva utilizzando la voce Distorci dal menù Trasforma, schiacciando verso l'alto l'immagine.


4. MASCHERA SUL RIFLESSO.
Inseriamo ora, sul livello Riflesso, una maschera di livello (nel footer della palette dei livelli troverete un'iconcina chiamata appunto Inserisci Maschera di Livello, in caso contrario la troverete nel menù Oggetto). 
Scegliamo lo strumento Sfumatura e sfumiamo da nero a grigio.
La maschera con il nero nasconde, con il bianco rivela l'immagine. Si possono utilizzare oltre allo strumento Sfumatura anche gli strumenti Riempimento e Pennello per mostrare/nascondere parti di immagine fino ad ottenere un risultato adeguato alle proprie esigenze.
Quando l'icona del livello Seleziona il riquadro della maschera stiamo lavorando su di essa, in caso contrario stiamo lavorando sull'immagine standard.

5. SFOCATURA
Sempre sul livello Riflesso impostiamo un filtro. Dal menù dei filtri scegliamo Sfocatura>Effetto Movimento ed impostiamo un angolo di 90° e una distanza di 10.


6. FINE
Alla vostra creatività i ritocchi finali per adeguare l'immagine alle vostre esigenze (in questo caso ho aggiunto ombre nella parte inferiore del bicchiere su più livelli utilizzando sempre lo strumento Sfoca).

- scarica il documento in formato pdf
- altri tutorial gratuiti li trovi qui.

Vania Tamburini

giovedì 26 agosto 2010

Moleskine Giornaliera: Come spalmare la stessa procedura su più immagini con un solo click.

Vi mai capitato di dover ripetere la stessa modifica su una grande quantità di immagini e aver sognato un operatore virtuale che lo facesse al posto vostro?
A Photoshop è successo ed ha deciso di offrire una serie di automatismi che velocizzano queste procedure, vediamoli da vicino:

IL COMANDO BATCH: ovvero ripetere la stessa modifica a più immagini:
- Aprite la vostra immagine sul canvas di lavoro di Photoshop (dalla versione CS2 in poi);
- Aprite la palette delle Azioni (dal menù Finestra>Azioni);
- Cliccate su Nuova Azione e dategli un nome;
- Dal momento in cui premete ok Photoshop registrerà tutti i processi che effettuate sull'immagine. Per esempio duplicate il livello dell'immagine e applicate un metodo di fusione differente;
- Dalla palette Azioni cliccate su Stop;
- Scegliete dal menù File>Automatizza>Batch e impostate il nome dell'azione creata nella sezione Play;
- Indicate i file di origine selezionando la cartella che li contiene;
- Assicuratevi che siano attive le caselle "Includi" e "Sopprimi avv. profilo colore";
- Impostate la cartella di destinazione e spuntate "Ignora comandi azione salva con nome";
- Selezionate "smetti per errore";
- Date l'ok e il batch verrà eseguito!

IL COMANDO DROPLET:
Andando sul menù File>Automatizza>Droplet potrete applicare un'azione a una o più immagini oppure ad un'intera cartella di immagini. E' sufficiente trascinare tali immagini sull'icona Droplet.
- In File>Automatismi>Crea Droplet specificare la posizione di salvataggio;
- Selezionate il set Azioni e su Imposta>Azione, definite l'azione che volete ripetere;
- Infine impostate le opzioni di salvataggio e denominazione dei file!

TEST: prima di applicare un'automatismo ad un'intera cartella di immagini, applicatelo ad una sola per testare la validità e la correttezza di tutte le impostazioni!

Vania Tamburini

martedì 24 agosto 2010

Ti Logo: logo di Luna Apache


Vuoi anche tu il tuo logo gratis? Leggi qui:

Moleskine Giornaliera: PDF come leggerlo, scriverlo ...AMARLO!

Il PDF è un formato di file basato su un linguaggio di descrizione di pagina sviluppato da Adobe Systems nel 1993 per rappresentare documenti in modo indipendente dall'hardware e dal software utilizzati per generarli o per visualizzarli. In parole povere è utilissimo sia per la costruzione e l'impaginazione di manuali, documenti testuali e indici; che per le immagini (per scambi di file con tipografie e copisterie è il formato più richiesto). Quali programmi si legano a questo formato?
Restando sempre in tema Freeware, merita un capitolo a sè stante Adobe Reader (http://www.adobe.com/) ormai diventato un software indispensabile. Trattasi di un lettore Pdf necessario non solo per aprire manuali e documenti ma anche molti contenuti Web.
Esistono molte alternative a questo software ma resta il migliore in qualità di visualizzazione, nell'antialiasing del testo e nel disegno dei font. Tra le alternative cito Nuance PDF Reader (http://www.nuance.com/) che può essere scaricato gratuitamente previa registrazione. Offre qualche funzionalità in più rispetto al pacchetto AdobeReader per esempio permette di evidenziare porzioni di testo e di convertire i Pdf in formati Word, Excel o Rtf sfruttando un servizio online ed è molto più leggero (occupa solo 50 Mbyte su disco).
Ciò che entrambi non permettono è di creare file Pdf partendo da un documento scritto con Word o di unire più file in uno unico. I software freeware che permettono queste operazioni sono:

PDFCREATOR
(http://www.pdfforge.org/)
Questo programma installa sul computer una stampante virtuale che può essere usata a partire da qualsiasi programma di Windows. I documenti inviati alla stampante vengono automaticamente convertiti in file PDF.
Altri formati supportati da PdfCreator sono: Png, Jpeg, Bmp, Pcx, Tiff, PostScript, Epx, Txt, Psd, Pcl, Raw e Svg.

OPEN OFFICE
come già indicato nel precedente articolo (vai all'articolo)

IPDF EXPRESS
(http://www.myipdf.com/)
Questo programma permette di cifrare, decifrare, unire o dividere uno o più file Pdf. Propone un'interfaccia a schede simile a quella di Office 2007. L'utilizzo è molto semplice, basta selezionare la scheda corrispondente alla funzione che si desidera effettuare e trascinare i file da elaborare.
Ipdf Express permette, inoltre, di convertire i file immagini in Pdf o estrarre da un file Pdf esistente, allegati.

Vania Tamburini
Bibliografia: PcProfessionale, Wikipedia, Siti ufficiali (suindicati)

Moleskine Giornaliera: Freeware! Applicazioni a spesa ZERO.

Il gratis è bello e in determinati casi è anche molto utile...ma non è facile capire quando i programmi free ed open source rispondono anche in termini di qualità e precisione. In questo articolo vi riassumo alcune delle applicazioni che ho provato, che uso e di cui sono particolarmente soddisfatta.
NB: Se pensate di utilizzare questi pacchetti nell'ambito di un'attività professionale, prestate attenzione alla licenza perchè potreste trovarne alcuni che sono gratuiti solo se usati a scopi NON COMMERCIALI.

Innanzi tutto cos'è un Freeware? E' un software che viene distribuito in modo totalmente gratuito con o senza codice sorgente (a discrezione dell'autore). E' accompagnato da una licenza che ne permette la distribuzione, la concessione in uso senza alcun corrispettivo ed è liberamente duplicabile e ridistribuibile. Il freeware non và confuso con:
  • shareware: i programmi shareware sono distribuiti utilizzando la stessa modalità del freeware ma richiedono un pagamento al termine di un periodo di prova o per attivare determinate funzioni.
  • software libero:  trattasi di un software pubblicato con una licenza che permette a tutti di essere utilizzato, modificato, redistribuito (è comunque concettualmente diverso dall'opensource) ma non è detto che sia gratuito in quanto non pone alcun vincolo sul prezzo.
  • open source: è un termine utilizzato per indicare un software i cui autori permettono e favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti, lasciando appunto il "codice aperto". Questo è realizzato tramite apposite licenze d'uso e al principio della condivisione della conoscenza. La collaborazione di più parti permette al prodotto finale di raggiungere complessità maggiori. (è la teoria su cui si basano molti dei prodotti google).
A seguito propongo un elenco di alcuni Freeware e i relativi link ai siti per poterli scaricare oppure per approfondire l'argomento:

OPEN OFFICE
(http://it.openoffice.org)
è uno dei freeware più utilizzati anche a livello professionale come alternativa gratuita al famoso Microsoft Office.
Comprende 3 programmi principali che permettono:
  •  elaborazione di testi (si chiama Writer ed è gemello di Word),
  •  fogli di calcolo (si chiama Calc ed è gemello di Excel),
  • elaborazione e presentazione di immagini e diapositive (si chiama Impress ed è gemello di Power Point);
 Oltre ai tre programmi principali è possibile scaricare gratuitamente programmi per la gestione di database (si chiama Base ed è fratello di Access), per il disegno di diagrammi (Draw) e per la scrittura agevolata di formule matematiche (Math);
Pregi:
- riesce ad aprire file nei formati: Word, Excel e Power Point (utile se avete dei clienti che utilzzano Office e voi invece non ce l'avete) compresi i formati Docx, Xslx e Pptx (introdotti con Office 2007);
- riesce a creare file nei formati su citati oltre che al suo predefinito Odf;
- in tutti i programmi esiste un tasto che permette la creazione immediata di file in formato pdf (senza dover passare attraverso la stampante virtuale) molto utile per velocizzare determinati lavori e spedizioni di documenti;
- possiede tutte le caratteristiche dei suoi parenti M.Office, le funzioni ci sono tutte bisogna semplicemente trovarle(a volte si trovano in posizioni diverse o hanno nomi diversi rispetto alla barra menù dei programmi del pacchetto Office). Molto utile può essere la "Guida Immediata" o il pulsante "Trova" se cercate qualcosa e proprio non riuscite a trovarlo (fidatevi c'è sicuramente).
Difetti:
- non esiste ancora la versione di Microsoft Publisher ma nel punto successivo vi indicherò l'alternativa free di questo programma.

SCRIBUS
(http://www.scribus.net/)
Come anticipato, si tratta di un'applicazione multipiattaforma che permette di creare brochure e volantini utilizzando un'interfaccia intuitiva.
Pregi:
- può gestire pagine mastro;
- può gestire profili colore e template diversi;
- include strumenti per il disegno di forme, poligoni, linee, curve Bezier e linee a mano libera;
- dispone di uno strumento per la gestione delle immagini;
- può generare Pdf compatibili con lo standard X-3 e con il sistema di colori Icc;
- sul sito è possibile accedere a un'utilissimo Wiki per dubbi sull'utilizzo di determinate funzioni;

PSPAD
(http://www.pspad.com/)
La versione Word Pad in Windows 7 è stata notevolmente migliorata grazie all'introduzione dell'interfaccia a schede di Office 7. Il Blocco Note, è rimasto invece semplice ed essenziale.
Queste due applicazioni però non soddisfano determinate esigenze. Per esempio, chi deve modificare un file di testo proveniente dal mondo Linux, intervenire su file Html o modificare file di configurazione di sistema, è limitato.In alternativa a questi programmi e per evitare limiti è possibile scaricare gratuitamente PsPad, un editor di testi decisamente evoluto, che dispone di una comoda interfaccia a schede che può essere salvato e ripristinato tra una sessione di lavoro e l'altra.
Pregi:
- può gestire progetti composti da più file
- può evidenziare automaticamente la sintassi in base al linguaggio di programmazione e registrare macro per riprodurre sequenze di comandi ripetitive
- può essere usato per modificare direttamente i file che si trovano su un server Ftp remoto
- è dotato di un correttore ortografico
- può essere usato come editor esadecimale
- è totalmente tradotto in italiano
- è ampiamente personalizzabile
- dispone di potenti funzionalità di ricerca
- può memorizzare una o più posizioni all'interno dei file tramite segnalibri
- Supporta i seguenti linguaggi: HTML, C, C++, COBOL, FORTRAN, JAVA, JAVASCRIPT, PERL, PHP e VISUAL BASIC.

EVERNOTE
(http://www.evernote.com/)
E' un software originale e ben curato che và ben oltre le funzionalità di un semplice editor di testi.
Questo prodotto permette di catalogare e raccogliere note, appunti, stralci di testi, immagini dal Web e da altre fonti. Archivia i dati raccolti sia in locale che online e può gestire la sincronizzazione tra computer differenti. La versione gratuita permette di archiviare mensilmente su server del produttore fino a 40Mbyte di nuovi dati per account. Ogni 30 giorni il conteggio si azzera e i dati già memorizzati rimangono disponibili e si apre la possibilità di inserirne altri 40Mbyte.
Altri funzionalità:
- permette l'aggiunta di tag, etichette alle note per rendere più semplice e veloce la ricerca
- se si tratta di ritagli di pagine dal web permette di memorizzare anche l'Url di provenienza per facilitare il recupero del sito originale
- permette di scrivere le note a mano, inserire schizzi o disegni all'interno di note tradizionali (particolarmente indicato se si possiedono tavoletta grafica o schermo touch screen).

FREEWARE PER LA GRAFICA:

PICASA
(http://picasa.google.com/)
E' un programma gratuito fornito da Google (vi consiglio di guardare tutti i prodotti che google offre perchè sono molto utili) per organizzare in modo ordinato le foto e le immagini sul proprio computer e, tramite il servizio Picasa Web, permette la pubblicazione online di album pubblici e privati da scegliere in maniera semplice e intuitiva dal proprio archivio locale (utile non solo per la pubblicazione in siti, social network o altro ma anche per la condivisione di immagini se si lavora in differenti sedi).
Pregi:
- integra un visualizzatore di foto rapidissimo e molto leggero che si integra molto bene con Windows;
- permette di gestire un'archivio di immagini digitali anche di dimensioni notevoli;
- interfaccia grafica molto semplice e intuitiva;
- permette di catalogare, etichettare, indicizzare e visualizzare tutte le foto presenti sull'hardisk;
- permette di intervenire sulle immagini per ritocchi ed elaborazioni tramite una serie di strumenti semplici ma estremamente funzionali che vanno dalla rimozione occhi rossi al raddrizzamento dello scatto;
- in fase di elaborazione Picasa non modifica i file originali ma si limita a memorizzare le modifiche in un file di testo. Quando il lavoro di elaborazione è terminato è possibile esportare l'immagine modificata in via definitiva;
- essendo ormai molto conosciuto molti Social Network lo propongono di default;
Difetti:
- dimostra qualche limite nella gestione dei file Raw;
- non permette controllo dell'esposizione;

RAW THERAPEE
(http://www.rawtherapee.com/)
Per gestire le immagini Raw (dove non arriva Picasa arriva questo programma).
Usa l'engine open source DCRaw per la decodifica delle immagini e include molte funzioni avanzate tra cui:
- controllo dell'esposizione;
- correzione bilanciamento del bianco automatico o manuale;
- gestione ombre e luci;
- permette la scelta della lingua per la gestione del programma (di default è inglese ma nel pannello preferenze troverete anche l'italiano);
- la versione 3.0 è totalmente gratuita
Difetti:
- l'interfaccia non è molto intuitiva ma basterà qualche sforzo da parte vostra e qualche ricerca in rete per superare gli ostacoli.

FASTSTONE IMAGE VIEWER
(http://www.faststone.org/)
E' un ottimo visualizzatore di immagini in grado di aprire senza problemi anche i file Raw. Dispone di una serie di effetti base per piccole elaborazione come occhi rossi, ridimensionamenti e rotazioni. A differenza di Picasa, questo programma modifica i file originali al momento dell'elaborazione è quindi meglio tenere una copia salvata prima della sovrascrittura.
Pregi:
- dispone di una modalità schermo intero;
- può leggere e gestire i dati Exif;
- supporta i formati: bmp, jpeg, jpeg2000, gif, png, pcx, tiff, wmf, ico, tga, crw, cr2, nef, pef, raf, mrw, orf, srf e dng;
- dalla versione 4.0 il programma è disponibile anche in lingua italiana;
- include un pannello per pianificare processi di conversione batch;
Difetti:
è gratuito solo per uso personale. Questo significa che per l'utilizzo commerciale (se elaborate foto che poi rivendete) è necessario l'acquisto del programma che costa circa 34 dollari americani. La licenza commerciale, in compenso, vi permette di ricevere tutti gli aggiornamenti del programma in modo gratuito A VITA.
Note: Picasa e Faststone sono utili per effettuare semplici correzioni, ma sono limitati per eseguire veri e propri fotoritocchi. Pià adeguati i programmi che vi presento ora:
 
PAINT.NET
(http://www.getpaint.net/)
E' un ottimo editor open source disponibile solo per la piattaforma Windows. Dispone di molte funzionalità avanzate:
- cronologia e undo illimitati;
- livelli;
- effetti complessi ed elaborati;
- selezione e modifica immagine;
- tool per disegno con curve Bezier;
- generatore di gradienti;
- rimozione occhi rossi;
- gestione sfocatura;
- gestione nitidezza;
- distorsione;
- effetti artistici (es. bozza matita, pittura ad olio, inchiostro...);

INKSCAPE
(http://www.inkscape.org/)
Si tratta di un editor open source di grafica vettoriale, non è completo e complesso come Adobe Illustrator e Corel Draw, però se siete appassionati e volete entrare nel mondo della grafica vettoriale senza svenarvi potete affidarvi a questo programma.
Offre un buon numero di tool e supporta i formati: Svg, Eps, Postscript, Pdf, Jpeg, Png, Bmp e Tiff.
Pregi:
- permette la realizzazione di ellissi, rettangoli, stelle, poligoni, curve e tratti calligrafici;
- permette la realizzazione di parallelepipedi 3D in prospettiva;
- possiede un pannello per l'impostazione e la gestione dei colori di riempimento e del bordo degli oggetti;
- possiede un'interfaccia intuitiva apprezzabile anche per chi è alle prime armi;
- offre una galleria di clip-art utilizzabili gratuitamente;



Essendo amante e sostenitrice dei freeware e degli open source, continuerò a parlare di queste interessanti alternative nei prossimi post, sempre alla voce Moleskine Giornaliera.

Se avete suggerimenti o argomenti da discutere sono a disposizione.
Vania Tamburini
bibliografia: PcProfessionale + siti ufficiali dei programmi (suindicati), google,

lunedì 23 agosto 2010

Loghi Gratuiti: nasce l'iniziativa Ti Logo


Che cosa fa un parrucchiere quando deve provare nuovi tagli o nuovi colori?
Offre gratuitamente il servizio alla vittima pronta ad affrontare il pericoloso esperimento.
Così mentre mi arrotolavo i capelli fra le dita, ho ideato TI LOGO, un servizio gratuito che permette a me di esprimere la mia creatività lontata dalla parola LAVORO, e a te di avere il tuo nome LOGATO gratuitamente.

Questo servizio viene effettuato a tempo libero, quindi i tempi di consegna possono anche essere un pò lunghi in base alla mole di lavoro. Se desideri avere il tuo LOGO le regole da seguire sono:

- lascia un commento in questo post, indicando LA SCRITTA che rappresenterà il logo (il nome, il marchio, la frase, la parola....).
- una volta elaborato lo pubblicherò nel blog indicando nel titolo il tuo nome/soprannome/ o ciò che utilizzerai come firma nel commento che mi scrivi (gli ANONIMI devono indicarmi almeno un nomignolo, anche una lettera, un numero qualcosa che io possa richiamare in modo che possiate RICONOSCERVI).
- il logo ti piace e lo vorresti in formato più grande (A4 non di più)? contattami su webdesign@ombreinluce.it  se non mi richiedi alcun tipo di modifiche il file che ti spedirò è gratuito.

Il servizio è pubblico ovvero ogni logo che mi verrà richiesto verrà anche pubblicato sia sul blog che sul sito www.ombreinluce.it (comparirà solo il logo e non il nome di chi lo chiede) nella sezione dedicata ai loghi.  Richieste specifiche di loghi privati (ovvero che non si desidera mostrare a nessuno ma che si vuole ricevere direttamente) non appartengono al servizio TI LOGO ma hanno una regolamentazione diversa ed è necessario inviare una e.mail a info@ombreinluce.it.

Attendo i vostri commenti.
Vania Tamburini