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giovedì 30 settembre 2010

Immagini in regola di terzi

Questa regola vale nel campo della fotografia come in quello dell'illustrazione e della grafica in generale.
Suddividete la foto in 9 sezioni uguali delimitando l'area di lavoro con 2 linee orizzontali e 2 verticali.
Gli elementi centrali (per centrali io intendo I PROTAGONISTI) dovranno essere tagliati esattamente a metà da almeno una di queste linee.

Idea: ritagliate l'immagine in modo tale che la regola dei terzi sia rispettata e sfuocate leggermente tutto quello che NON E' il protagonista centrale della foto.

mercoledì 29 settembre 2010

Preferite il file grande!

Perchè in grafica è meglio lavorare su file più grandi del necessario??
E' vero che per il web sono necessarie risoluzioni piuttosto basse (72dpi); è vero che se dovete stampare un'immagine di 5cm non ne vale la pena fare un file in A4...però è anche vero che quando si comincia a lavorare su un'opera non si può mai sapere quale capolavoro essa potrebbe diventare e se questo accade e non vi siete preparati a stamparla in alta qualità il vostro cuore potrebbe soffrire.
Il consiglio, (soprattutto se siete appassionati e non lavoratori su campo con uno scopo chiamato CLIENTE E I FORMATI CHE GLI OCCORRONO) è di lavorare su file più grandi rispetto l'output previsto.
Se il vostro computer soffre per questa scelta e presenta problemi di lentezza, forse possono esservi utili questi consigli per velocizzarlo: appunti

Vania Tamburini

martedì 28 settembre 2010

Idea graficaMENTE CONTROcorrente

rovesciandomi l'occhio V.T.
Sperimentare è sempre un buon modo per fornire cibo alla creatività e per creare il NUOVO in un mondo con tendenza STANDARD.
Provate ad andare controcorrente per una volta.
Per controcorrente intendo andare fuori dalle solite regole studiate, imparate, impostate, fuori dalla grammatica grafica con cui vi siete abituati a lavorare:
create un sito web che anzichè scorrere verticalmente scorra orizzontalmente; scattate una fotografia da un'angolazione contraria alle regole del buon amatore; mescolate colori inabbinabili.
Lo scompiglio è prezioso.
Ci sono registi come Jean Luc Godard nel film "fino all'ultimo respiro", che sgrammaticando le regole hanno creato la loro fortuna.
Questo consiglio appartiene al mio manuale personale del "COME EVITARE IL BLOCCO DELL'ARTISTA" di cui vi parlerò in futuri post.


Vania Tamburini

lunedì 27 settembre 2010

Illustrazione: cosa non stancarsi mai di fare!

Chi non lo fa non lo sa...ma noi invece lo sappiamo ECCOME che per creare un'opera grafica (sia che il suo scopo finale sia di diventare un volantino, una brochure, una pagina web, un mostro in 3d...) ci vuole TEMPO.
Quando si ha fretta (di solito sono gli altri ad averne e la vostra fretta è una conseguenza) è necessario TAGLIARE i TEMPI.
Se si sa quali TEMPI si possono tagliare e quali ASSOLUTAMENTE NO il lavoro sarà estremamente scorrevole e piacevole al tempo stesso.
Quindi vediamo quali sono i  tempi da dedicare all'opera che è ASSOLUTAMENTE VIETATO TAGLIARE:
- TEMPO PER PIANIFICARE: ovvero prendetevi tempo per progettare l'opera e tempo per progettare le scadenze. Createvi una fase mentale dove far spazio e calcolare che cosa temporalmente si può evitare e cosa no. Una volta fatto questo iniziate a disegnare, a schizzare a scarabocchiare il progetto MANUALMENTE. Fatelo finchè non diventa un'immagine chiara e precisa che si è impossessata della vostra mente. Solo allora, cioè solo quando la vostra mente vede benissimo quell'immagine, passate al software. Per quanto bravi o poco bravi siate a livello manuale, lo schizzo è sempre il miglior modo per progettare l'opera grafica e tagliare i tempi della sua creazione effettiva. La gestualità stimola il cervello e lo droga della vostra opera, della vostra idea fino a farlo diventare un chiaro progetto da eseguire.
esempio di volantino veloce !!!
- TEMPO PER RITOCCARE: come l'inzio così la fine. Ovvero non tralasciate i ritocchi finali. Dai ritocchi nasce l'opera, il più delle volte è proprio in questa fase che la si rende unica. Non evitate quindi di ripassare con gli ultimi tocchi e le ultime idee sorte in fase di elaborazione del progetto...sarebbe come tenere in caldo un bambino nella pancia per 9 mesi e poi partorirlo al gelo.
- EVITARE L'INFINITO: al contrario di quanto detto sopra, l'eccesso opposto non và bene ovvero definite QUANDO FERMARVI, non andate avanti fino a logorare la vostra opera o spostandovi enormemente dal progetto iniziale. Questo non solo perchè allungherebbe il tempo ma produrebbe una confusione tale da indebolire il risultato.

Vania Tamburini

venerdì 24 settembre 2010

Idea del giorno: il fascino del soggetto nel suo riflesso

Specchi e riflessi hanno da sempre il loro mistico fascino. Scattate una foto prendendo come soggetto una pozzanghera d'acqua, una vetrina di un negozio, una vetrata a specchio ma....non mettete a fuoco l'oggetto bensì i soggetti riflessi in queste cascate d'immagini.
Più l'immagine riflessa è definita più la foto sarà interessante.
Questo piccolo gioco lo si può effettuare anche fuori dal campo fotografico e dentro al campo della digital art....basta guidare l'occhio dell'osservatore non negli oggetti o personaggi effettivi del quadro ma nel limpido e definito riflesso al centro dell'opera (per centro intendo PROTAGONISTA non per forza in CENTRO).
Vania Tamburini.

Vuoi creare un effetto riflessione come quello dell'immagine sopra? scarica gratuitamente il tutorial: PDF.
Altri tutorial gratuiti li trovi qui: ombreinluce.it
Vania Tamburini

mercoledì 22 settembre 2010

Il DI PIU' rende molto meno

A volte si creano oggetti grafici, all'interno di un'opera visivamente importante, che sono veramente belli ma che con il TOTALE non si sposano affatto bene.
Tendiamo (almeno io non so voi) a non voler eliminare questi graziosi oggetti perchè hanno un loro fascino indipendente?
Non abbiate paura di farlo. A volte i tagli in un'opera sono importanti per rendere la stessa veramente suggestiva e accattivante.

Oggetti graziosi non adatti al progetto possono essere esportati su altri file per altri scopi ma dove non stanno bene vanno ELIMINATI.
Anche i migliori registi per i loro film tagliano scene a volte importanti e bellissime...se lo fanno è solo per rendere ancora più emozionante il film.
Il superfluo non è mai una buona scelta.
Vania Tamburini

martedì 21 settembre 2010

Usate le angolazioni!

Suggestiva Monocromatica
Quando si deve creare un'opera grafica, di qualunque genere essa sia, l'istinto fa bene (anche alla salute).
E' bene però, di tanto in tanto, staccare l'occhio dall'angolazione e guardarlo da un'altra.
Mentre lo si fa non dovete dimenticare che l'obiettivo primario di un'opera grafica è quello di attirare l'occhio al suo interno. Quindi l'occhio deve spostarsi dal margine verso l'interno dell'opera e non viceversa.
Se ciò che state creando non esegue questa piccola regoletta spremete la fantasia per far tornare l'attenzione DENTRO.
Per esempio un trucchetto può essere quello di inserire forme o oggetti che direzionano l'occhio verso il centro.
Imparate a guardare, di tanto in tanto, la vostra opera mentre la costruite, con gli occhi di uno spettatore.

Vania Tamburini

lunedì 20 settembre 2010

Quando l'idea arriva..meglio farsi trovare pronti!!

10secondi di pensieri.
Non si può mai sapere quando l'idea vi può colpire. Per evitare che ogni idea lasci il suo segno SEGNATELA! Portate sempre con voi un taccuino, una moleskine, un blocchetto, matita e carta e scarabocchiatela, appuntatevela, codificatela.
Quando l'andrete a riprendere potrà anche essere un'ammasso di righe apparentemente senza senso ma come idea...sarà cresciuta!

Vania Tamburini

Digital Art: Maggiolone !

Scarabocchio digitale del: AGOSTO 2010
Vania Tamburini.

sabato 18 settembre 2010

Digital Art: wallpaper by Vania

Scarabocchio Digitale del: GIUGNO 2010
Vania Tamburini

venerdì 17 settembre 2010

Come creare su iPad Fonts personalizzati!


Vi segnalo questo interessante articolo che spiega come creare fonts personalizzati per I-Pad, Mac, Pc e come condividerli online:

AppleCaffè

giovedì 16 settembre 2010

Facebook & C: fare in modo che l'url alla propria pagina non sia lungo 2km

L'ho cercata a lungo questa informazione apparentemente semplicissima e siccome ci ho messo un bel pò a trovarla ho pensato di postarla per poter condividere questa preziosa scoperta con voi.
Quando entrate nel vostro account di Facebook sulla barra degli indirizzi compare una stringa tipo refLog#43@#....  e vi rendete conto che non vi piace?  (Se la risposta è BOOOO è perchè non vi è mai capitato di linkare alla vostra pagina in maniera diretta.)
Soluzione: esiste la possibilità di configurare la vostra Url utente facendo comparire al posto di un:

www.facebook.com/cosestranenonimmediatamentericonducibiliate

in un più usabile:

www.facebook.com/tuonome

se la proposta vi sembra allettante andate sulla barra e digitate www.facebook.com/username (per username non intendo il VOSTRO USERNAME ma proprio la parola username)
Vi comparirà una pagina dove vi verrà suggerito un possibile url fra i disponibili oppure vi verrà data la possibilità di inserirne uno di vostra iniziativa. 
ATT.NE una volta scelto non lo si cambia più!
Quindi adesso posso invitarvi su:
(prima mi vergognavo ad invitarvi su www.facebook.com/refLOG&&%% ...)

Scherzi a parte e Facebook a parte, esiste un modo per accorciare il vostro Url quando diventa veramente lungo e poco pratico per chi lo deve memorizzare o copia incollare. Ci sono molti siti che forniscono questo servizio, uno dei più pratici è easyurl.net. Questo sito ti permette gratuitamente di inserire il tuo lunghissimo url e accorciarlo tramite uno dei domain proposti. Utilizzando questo accorciatore vi è anche la possibilità di seguire le statistiche dell'url inserito, far lasciare apprezzamenti agli utenti che lo esplorano, postare il link sui i social network più famosi in modo automatico con un click e offre anche una piccola google search.
Utile no?

Vania Tamburini

martedì 14 settembre 2010

Condivisione e Copyright: le licenze Creative Commons.

Partiamo dal presupposto che sei un artista e che ami condividere le tue opere con il mondo intero. Supponiamo che per CONDIVISIONE intendi qualcosa di veramente aperto, ovvero che desideri che altri artisti prendano spunto dalle tue opere per crearne di nuove. Oggi il web con tutti i suoi social network, blog, siti e via dicendo, ti da la possibilità di farlo in maniera davvero semplice. Ma per quanto OPEN possa essere la tua visione di opera d'arte condivisa, un minimo di Salvaguardia sui tuoi diritti è necessaria.
Dove non arriva la legge tradizionale sul Diritto d'autore e sui copyright (che oltretutto cambia di stato in stato e che quindi è difficile da gestire ONLINE) arrivano le licenze Creative Commons.
Il loro scopo è quello di darti la possibilità di condividere con il mondo intero le tue opere ma di mantenere i diritti di paternità sul prodotto originale e permettono di risalire a TE come FONTE DEL TUO PRODOTTO dandoti il merito del lavoro originale e se vogliamo, alimentando anche la tua reputazione in rete.
Una licenza CC ti permette di definire a livello Internazione, le limitazioni che tu applichi alle tue opere cioè permette di definire ciò che ciascuno può fare o non può fare con quello che tu hai creato.

Le licenze disponibili si trovano su: www.creativecommons.it.

scegliendo la combinazione più adeguata puoi permettere ad altri di costruire opere con la tua opera, guadagnarci o non guadagnarci, tramandare il tuo nome all'infinito .... le scelte sono davvero tante ma la certezza rimane una sola: tu sarai sempre riconosciuto come IL PADRE ORIGINALE dell'opera nativa.

Vania Tamburini.
bibliografia: Personal Branding di Luigi Centenaro, Tommaso Sorchiotti e siti sucitati.

lunedì 13 settembre 2010

I tuoi preferiti sempre e ovunque con Delicious.com

La barra dei PREFERITI che tutti i browser propongono è un utile strumento per memorizzare gli indirizzi dei siti più frequentati per poterli raggiungere velocemente, ma anche per poter salvare pagine web contenenti informazioni che possono tornare utili in un secondo momento.
Nel mio lavoro capita spesso di trovare informazioni in rete relative alla soluzioni di determinate problematiche e quando queste mi si ripresentano dove non arriva la memoria arriva la pagina che ho salvato nella barra.
Il problema sorge quando si ha a che fare con più postazioni computer, magari in luoghi differenti e su differenti piattaforme...come fare ad avere l'url che interessa nel computer giusto al momento opportuno? Inizialmente mi ero imposta di aggiornare di tanto in tanto tutte le postazioni cercando di allinearle il più possibile, poi ho scoperto Delicious (www.delicious.com).
Trattasi di un sito che ti permette di registrare i tuoi siti preferiti, di archiviarli con etichette e addirittura di condividerli online con amici, colleghi e l'interno mondo internet.  Basta registrarsi (il servizio è gratuito) e tramite email e password è possibile avere sempre a disposizione la lista dei tuoi siti preferiti indifferentemente dalla tua postazione fisica di lavoro.
Il sito offre inoltre altri interessanti servizi sempre relativi alla registrazioni di url, che vale la pena osservare. Il sito è in inglese ma anche per chi non se la cava bene con la lingua riuscirà in modo intuitivo a raggiungere immediatamente il proprio scopo.
Provare per credere.
Vania Tamburini

Moleskine Giornaliera: come creare un pulsante trasparente con Flash


Creare un pulsante Trasparente con Flash è semplicissimo. Tutte le varie versioni hanno in comune questa possibilità.
- Create sullo stage la forma che deve rappresentare il vostro pulsante;
- Tenete premuto tasto destro sull'immagine e convertitela in pulsante (denominate);
- Facendo doppio click sul pulsante creato si aprirà, sulla linea temporale, una piccola griglia che vi mostrerà le opzioni: Up | Over | Down | Hit |;
- Clicchiamo sul primo frame (Up) e tenendo premuto trascianiamo il contenuto nell'ultimo frame (Hit);
- Uscendo dall'editor del pulsante, vedremo sullo stage la forma evidenziata in azzurro, in realtà in fase di riproduzione l'area azzurra sarà totalmente trasparente e la forma iniziale rappresenterà l'area attiva.

Vania Tamburini

sabato 11 settembre 2010

Creare un link in Flash con Actionscript 3

Se siete reduci dal linguaggio di Actionscript 2 sappiate che anche la semplice operazione di creare un link su un pulsante o su un logo si è modificata.
Ecco il metodo giusto per farlo con Actionscript 3:

- convertite la vostra immagine (quella su cui dovrà nascere il link) in un simbolo e nel pannello proprietà date un nome all'istanza dell'oggetto creato
- create un livello sopra tutti gli altri e con il tasto F6 create un frame chiave che sia in linea con la creazione dell'istanza di cui sopra (nel senso che se l'oggetto non parte dal frame 1 anche questa chiave non deve essere nel frame 1 ma nello stesso di partenza dell'immagine che dovete linkare)
- andate nel pannello per le azioni e scrivete il seguente codice:

//Collegamento degli eventi all’istanza 
nomeistanzapulsante.addEventListener(MouseEvent.CLICK, nomefunzione);
function nomefunzione(event:MouseEvent):void {
var request:URLRequest = new URLRequest("http://www.linkalsito.com");
//Associare il parametro request alla funzione navigateToURL
navigateToURL(request,"_blank");
}
il parametro _blank vi permetterà di aprire l'url in una nuova finestra; altre possibili modalità di apertura del link si possono effettuare cambiando questo parametro con:
_self: apre nella finestra corrente;
se state utilizzando frame:
_parent: indica l'elemento principale del frame corrente;
_top: specifica il frame di primo livello nella finestra corrente; 

Vania Tamburini

venerdì 10 settembre 2010

Moleskine Giornaliera: Story Board e lo strumento Sezione

Story Board è come io definisco la progettazione grafica di qualsiasi prodotto che deve presentare un'interfaccia elaborata. Ciò significa che è un valido strumento sia per la progettazione di animazioni e presentazioni dinamiche, sia per costruzioni statiche che per il web design.
Preparare uno story board a dimensioni reali aiuta a definire il lavoro nella sua totalità e, una volta terminata la fase di progettazione, la realizzazione del prodotto finale sarà velocissima se l'editor grafico che avete utilizzato possiede lo strumento Sezione.
Questo strumento infatti vi permette di ritagliare zone e salvarle in maniera indipendente dalla totalità dell'immagine, dandogli formati differenti e differenti risoluzioni.

Vania Tamburini.

mercoledì 8 settembre 2010

Ti-Logo: Atlas Gesso

Vuoi un logo personalizzato gratis? Leggi qui: TI-LOGO.

Vania Tamburini

martedì 7 settembre 2010

Moleskin Giornaliera: registrazione manuale sui motori di ricerca

Perchè parliamo di registrazione MANUALE?
Perchè nonostante i più importanti motori di ricerca indicizzino automaticamente tutti i siti dopo un certo periodo di presenza sul web, per ottenere un'immediato inserimento nei loro archivi è necessario, oggigiorno, inviare la propria url manualmente al motore in questione. Vediamo come:
I principali motori di ricerca, mettono a disposizione un link in home-page, o nella pagina prodotti, che indica un "add URL" "inserisci URL" "indicaci il tuo sito" "proponi i tuoi siti" ecc....

Seguendo questo link vi verrà richiesto di spedire la URL del vostro sito, con una brevissima descrizione, al motore di ricerca di riferimento.
Prima di registrarvi vi verrà richiesto di controllare che il vostro Url non sia già presente. Alcuni motori di ricerca presentano alcune diversità da tener presente:

GOOGLE
http://www.google.it/add_url.html
L'inserimento è totalmente gratuito e il metodo per farlo è molto intuitivo (come tutti i prodotti google) ma aggiunge l'URL solamente se il sito proposto risulta già "presente" in archivio perchè referenziato da altri siti tramite un link. Cosa significa questo? Più siti vi linkano meglio è, pare che i tempi di registrazione dipendano proprio da questo.

YAHOO e VIRGILIO
http://www.virgilio.it/
http://it.yahoo.com/ 
Sono motori di ricerca che inserirscono solamente tramite pagamento. Le cifre richieste per la registrazione non sono esorbitanti ma prima di inserivi valutate se ne vale davvero la pena di anticipare la vostra indicizzazione in quanto dopo un paio di mesi di presenza su Google, questi motori vi dovrebbero indicizzare automaticamente.

MSN
http://www.msn.com/
il .com non richiede alcun pagamento per la registrazione del sito ed è possibile farlo tramite un apposito link di "inserimento veloce". Anche msn indicizza automaticamente i siti dopo un determinato periodo di presenza in rete.

DMOZ
www.dmoz.org 
è un catalogo da navigare per trovare siti web ed è gestito da un gruppo mondiale di volontari. Presenta una procedura un pò lunga ma molto efficace a livello di indicizzazione.

Vania Tamburini

lunedì 6 settembre 2010

Tutorial: creare uno sfondo con GIMP

Con questo breve Tutorial impareremo a creare un wallpaper con gli strumenti base di Gimp.

1. STEP 1
Prepariamo il canvas di lavoro
determinando a priori le dimensioni
dell'immagine che vogliamo realizzare.
Selezionare lo strumento Sfumatura
impostare come colore in primo piano
0000e2v e come colore di sfondo
fd6cff. Regolare la sfumatura su da pp a
colore di sfondo, metodo lineare e
tracciare una linea dal basso verso l'alto
al centro del canvas, tenendo premuto il
tasto Shift (o ctrl per Mac) in modo da
produrre una sfumatura a 90°.

2. STEP 2
Creare un nuovo livello trasparente sopra
il precedente utilizzando l'apposita icona
in basso a sinistra del pannello Livelli oppure dal menù.
Impostare come colore di primo piano il
bianco e selezionare nuovamente lo
strumento sfumatura impostando come
metodo Da PP a Trasparente e modalità
Radiale. Nella parte alta del canvas tracciare dal
centro verso l'esterno una sfumatura in
modo da ottenere una radiazione bianca
al centro. Impostare come metodo di
fusione livello Sovrapposizione.


3. STEP 3
Su un nuovo livello:
Selezionare lo strumento Tracciato e
creare un triangolo con vertice rivolto al
centro esatto del canvas e base
appoggiata al lato destro (la base non
deve essere alta quanto l'intero canvas
ma ricoprire i ¾). Premere il pulsante
Traccia Selezione. Selezionare nuovamente lo strumento
sfumatura e impostare Da PP a
Trasparente (Controllare che il colore di
Pp sia sempre bianco) metodo Lineare;
tracciare una sfumatura al centro del
triangolo Dall'alto al basso, con
un'angolatura a ore 5,00. Impostare il
metodo di fusione livello su
Sovrapposizione.
 
4. STEP 4
Su un nuovo livello:
Con lo stesso metodo creare un tracciato
a forma di triangolo con vertice rivolto al
centro e base combaciante con l'intero
lato in alto. Riempire con un sfumatura come in Step
3, sostituendo il colore in PP con il nero.
Impostare sempre come metodo fusione
Sovrapposizione e abbassare a
piacimento l'opacità di livello.
 
5. STEP 5
Su un nuovo livello:
Con lo stesso metodo creare un tracciato
con una forma curvilinea come riportato
nella figura a fianco.
Riempire con un sfumatura impostata
come sopra ma tornando ad utilizzare
come colore di Pp il Bianco.
Impostare come metodo di fusione
Sovrappasizione.
 
6. STEP 6.
Su un nuovo livello:
Disegnare una nuova traccia, come img a
fianco, e ripetere la stessa operazione di
riempimento come da step 5.

7. STEP 7.
Su un nuovo livello:
Mantenendo la selezione tracciato attiva,
selezionare lo strumento Areografo,
impostando come pennello Circle Fuzzi
(19), colore Nero, opacità 10. Tracciare il
contorno attorno alla selezione in modo
da creare una sorta di ombra. Impostare
come metodo di fusione livello
Sovrapposizione. L'operazione la si può
ripetere anche riutilizzando le selezioni
dei tracciati precedenti.

 FINE.
Create sopra a questo livello, tutti i livelli che desiderate ottenere, creando tracciati curvilinei e riempendo con sfumature Lineare di bianco e di nero e sfruttando le modalità di fusione indicate fino ad ora, fino ad ottenere lo sfondo che più apprezzate.

- scarica il documento in formato pdf
- altri Tutorial Gratuiti li trovi qui
- vuoi che il prossimo tutorial tratti di qualche argomento in particolare? lasciami un commento!

Vania Tamburini

Loghi gratuiti: Arredo Sistemi.com


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Loghi gratuiti: Dario


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venerdì 3 settembre 2010

Moleskine Giornaliera: Correzioni sul contrasto delle immagini

Il basso contrasto di un'immagine può essere corretto con un semplice trucco attuabile con tutti i programmi di fotoritocco che permettono la modalità di Fusione tra livelli.
- Duplicate il livello e posizionate la copia gerarchicamente sopra il livello dell'originale.
- Selezionate dalla palette dei livelli la modalità di fusione Sovrapponi.

Questo metodo è utilissimo anche per  mantenere dettagli che possono andare perduti durante l'utilizzo di controlli per la regolazione della luminosità dell'immagine. 



Vania Tamburini

giovedì 2 settembre 2010

Moleskine Giornaliera: Creare pennelli personalizzati con photoshop

Avete realizzato una forma interessante e vorreste riprodurla utilizzandola come se fosse la punta del vostro pennello virtuale? 
Trasformare la vostra realizzazione in un pennello per futuri lavori ad-hoc è semplicissimo se state utilizzando un programma come Photoshop:

-Disegnate la forma che desiderate far diventare pennello.
-Selezionate l'area con un rettangolo di selezione.
-Dalla palette dei Pennelli scegliere l'opzione Definisci Pennello.

Il programma salverà la forma creata e la introdurrà nella libreria dei pennelli rendendo nero il nero e trasparente tutto ciò che è bianco (eventuali colori diventeranno scala di grigio).

Vania Tamburini

mercoledì 1 settembre 2010

Ti-Logo: Laura


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Moleskine Giornaliera: Nero ricco in stampa

In CMYK  per la stampa un buon nero in mezza tinta è C=65; M=55; Y=50; K=95.
Se a seguito manipoliamo l'immagine è meglio controllare il nero alla fine della manipolazione.
Un nero troppo carico in stampa produce un'immagine pesante. 

Vania Tamburini