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domenica 19 dicembre 2010

Mini tutorial: crea pennelli personalizzati con Photoshop parte 2

Questo Tutorial è diviso in due parti. Nella prima parte abbiamo visto come è semplice CREARE pennelli personalizzati e prepararsi un set unico e fantastico.
Nella seconda parte andremo a creare una composizione grafica sfruttando pennelli personalizzati, grafica vettoriale, metodi di fusione e la vostra fantasia.
Prendete macchina fotografica (fate da voi le vostre foto, il lavoro finale sarà ancora più originale) e fotografate da diverse angolazioni i seguenti protagonisti di scena:
  • la vostra scarpa da tennis preferita
  • una persona che si stiracchia
  • un muro consumato
  • set di pennelli personalizzati (macchie di vernice, spruzzi di colore su carta bianca, gessetti, fumo...arrivate ovunque la vostra fantasia ve lo permette)
PARTE 2: IL GENIO DELLA ALL STAR

1. SFONDO
Aprite il canvas di lavoro e al primo livello create una sfumatura che và dal bianco al nero (selezionate lo strumento sfumatura e settate i due colori, tipoi di sfumatura Riflessa e tracciate una linea che dal centro và verso l'alto)

 
2. MURO E GRAFFITI
Inserite a un livello superiore l'immagine del muro con un'opacità di livello al 80% e togliete qualsiasi informazione di colore (dal menù Immagine>Regolazioni>Togli Saturazione) se è di vostro gradimento disegnate direttamente sopra questo livello alcuni simboli e numeri per rendere più funky il vostro muro.
Duplicate il livello Muro (tasto destro sulla palette dei livelli e Duplica Livello oppure dal menù Livello>Duplica Livello).
Andate sul menù Immagine> Regolazioni> Tonalità Saturazione. Cliccate sul check Colora e spostate i cursori fino ad ottenere una tonalità che richiama i colori della scarpa che avete fotografato.
Con lo strumento Sposta, spostate il secondo Muro leggermente verso il basso e verso sinistra.


3. PENNELLATE FANTASIA.
Create il vostro set di pennelli personalizzati come indicato nella prima parte del tutorial.
Con un colore che richiama i toni della vostra scarpa, su un nuovo livello, inserite pennellate a grandi dimensioni sulla parte in basso a sinistra. Deve risultare un effetto Esplosivo.



4. ALL STAR.
Ora è arrivato il momento di riprodurre la vostra Scarpa.
Aprite una cartella nella palette dei livelli che conterrà tutti i livelli relativi all'oggetto.
Inserite la vostra fotografia dall'angolazione preferita in modo da avere una base da utilizzare come campione.
Prelevate il colore principale della stoffa. Selezionate lo strumento Penna e tracciate la forma della parte colorata della scarpa. 
 


5.
Con lo stesso strumento e prelevando colori differenti in base alle zone, create la gomma della scarpa e i particolari. Cercate di ragionare “a forma” lo strumento Penna è nato per lavorare in vettoriale per costruire un oggetto si deve scomporlo mentalmente in diverse forme sovrapposte in modo da riprodurlo nel modo esatto.
Nella parti della gomma in rilivievo si posso utilizzare pattern personalizzati: utilizzate lo stesso metodo che avete sfruttato per personalizzare i pennelli e scegliete l'opzione Definisci pattern da menù Modifica. In questo modo potrete fotografare la trama originale della gomma, importarla..contrastarla e trasformarla in un pattern.
Con 2 click sull'angolo destro del livello attivo (palette livelli) aprirete la finestra di dialogo relativa agli Stile Livello. Andate su Sovrapponi Pattern e scorrendo la lista scegliete quello da voi creato. Modificate l'opacità del pattern prima di premere ok.


6. BUCHI PER I LACCETTI
Con lo strumento Forma>Ellisse create i piccoli cerchi per i lacci. Ogni cerchietto è composto da due ellissi: una interna piccola a tinta unita, una esterna di colore grigio a un livello inferiore.
L'ellisse interna: aggiungete uno stile di livello creando un'ombra interna o uno smusso Giù. L'ellisse esterna: avrà invece come stile livello un'ombra esterna e uno Smusso Su.
Spostate i cursori dei vari Stile Livello in base alle vostre esigenze, non abbiate timore di provare finchè non date ok nulla succedderà effettivamente al vostro lavoro.



7. LACCI E FINITURE
Con i metodi fino a qui spiegati vi sarà facile aggiungete i dettagli alla scarpa come bollini, lacci (per realizzare questi ultimi abbiamo utilizzato un pattern con trama Tela di Quadro).



8. CUCITURE
Per le cuciture abbiamo creato un pennello disegnando a mano con una matita su carta due linee parallele e non perfettamente regolari (due scarabocchi).
Importandolo nel set di pennelli abbiamo creato diversi livelli fino a tracciare la linea delle cuciture. La separazione su più livelli vi permetterà di ridimensionare e lavorare sulle cuciture che non sono lineari ma che devono essere inserite nella parte di scarpa che presenta pieghe o curve.
Selezionate il livello con la pennellata che volete modificare. Andate sul menù Modifica>Trasforma e scegliete Altera. Spostando le linee del riquadro di modifica potrete dare alle vostre pennellate un'alterazione adeguata al vostro lavoro.

9. OMBRA
Sotto al gruppo di livelli relativi alla vostra scarpa e sopra ai livelli di sfondo, aggiungete un nuovo livello. Selezionate con lo strumento Selezione Rettangolare, la parte inferiore del canvas (un po' sotto la metà) e create una sfumatura da bianco a nero come fatto nel primo livello. In tal modo creeremo una sorta di base su cui appoggiare la nostra scarpa.
Duplicate il gruppo di livelli della scarpa. Spostate sotto di un livello. Tasto destro sull'icona del gruppo nella palette livelli e scegliete Unisci Gruppo. In tal modo creerete un unico livello della copia. Andate sul menù Modifica>Trasforma>Rifletti verticale.
Spostate verso il basso fino a far combaciare la riflessione con la scarpa nella parte inferiore della suola. Distorcete attraverso il comando Modifica>Trasforma>Distorci o Altera.
Inserite una Maschera di Livello (il pulsante si trova nel footer della palette Livelli). Con lo strumento sfumatura tracciate sulla maschera, da nero a bianco in modo da coprire parte dell'ombra. Se preferite rendete il riflesso bianco e nero togliendo saturazione all'immagine (Immagine>Regolazioni>Togli Saturazione).


10. SCONTORNIAMO LA RAGAZZA
Ora inseriamo nel canvas la fotografia della persona che si stiracchia. Con lo strumento Penna tracciamo il contorno esatto della parte della figura che vogliamo inserire nell'immagine (dovrà sbucare dalla scarpa dalla vita in su). Lavorate a Zoom alti e utilizzando molti punti di ancoraggio per essere il più precisi possibile nello scontorno. L'ultimo punto di ancoraggio deve equivalere al primo e in tal modo chiuderete il vostro tracciato. Ora Tenendo premuto il tasto CTRL fate click sull'icona di livello relativa alla forma appena creata. Caricherete così una selezione che corrisponde allo scontorno della ragazza.

11. LA RAGAZZA NELLA SCARPA
Tornate ad attivare il livello della fotografia con il tasto destro sulla selezione scegliete Sfuma 1%. Copiate e incollate il ritaglio e disattivate la visibilità della fotografia originale e della forma creata.
Ora inserite il livello di ritaglio della ragazza a un livello inferiore della parte anteriore della scarpa e a un livello superiore della parte “retro”.




12. NUVOLE DI FUMO
Uno dei pennelli più affascinanti che si possono realizzare con la funzione Definisci pennello è l'effetto fumo. Fotografate nuvole di fumo di svariati generi e nelle loro bizzarre forme e createne dei pennelli.
Ora inseriteli nella vostra composizione pennellandoli su diversi livelli sia superiori che inferiori al quello della scarpa in modo da circondare di fumo il soggetto della vostra composizione.

13. FINE
Appreso il metodo non vi resta che dar sfogo alla vostra fantasia inserendo pennellate, pattern,forme ed oggetti di ogni genere fino a rendere unica la vostra opera.


Vania Tamburini.

Scarica l'intera versione in formato pdf:

Altri tutorial gratuiti puoi trovarli qui: www.ombreinluce.it









venerdì 17 dicembre 2010

Mini tutorial: crea pennelli personalizzati con Photoshop

Con gli strumenti base di photoshop è possibile creare pennelli personalizzati sfruttando oggetti, macchie, scarabocchi, fotografie e immagini prese dalla vita reale e importate nel set di pennelli digitali del programma.
Attraverso il metodo DEFINISCI PENNELLO puoi quindi utilizzare il pennello creato per costruire suggestive grafiche d'autore.
Questo Tutorial è diviso in due parti. Nella prima parte spiegheremo come CREARE pennelli personalizzati e digitalizzarli. 
Nella seconda parte andremo a creare una composizione grafica sfruttando pennelli personalizzati, grafica vettoriale, metodi di fusione e fantasia.

PARTE 1: CREIAMO UN PENNELLO AD-HOC
 
1. FOTOGRAFIAMO.
Armatevi di macchina fotografica digitale e iniziate a guardarvi intorno....quale oggetto può diventare un pennello digitale? Se la vostra fantasia resta perplessa questa domanda andate in cucina e componete il seguente miscuglio:
ingredienti: olio, aceto balsamico, stecchino di legno, piattino bianco;
procedura: lasciate fluire un filo d'olio sul piattino bianco. Aggiungete alcune gocce sparse di aceto balsamico. Prendete lo stecchino di legno e muovete la chiazza in modo da creare una macchia interessante ai vostri occhi. Quando ci siete fate alcuni scatti da posizioni diverse cercando di mettere a fuoco il più possibile la macchia interessata (o parti di esse). 


2. DALLA FOTOGRAFIA AL PENNELLO.
Importate le foto migliori in Photoshop (versioni dalla CS in poi).
Andate sul menù Immagine> Regolazioni> Togli saturazione e in questo modo togliete ogni informazione di colore alla fotografia.
Regolate l'esposizione e il contrasto (Immagine>Regolazione>Livelli oppure Luminosità e Contrasto) in modo da ottenere macchie scure su sfondo chiarissimo. Se è necessario modificare la macchia manualmente sfruttando metodi di fusione di livello diversi su più copie della stessa. Quando siete soddisfatti del vostro lavoro scegliete lo strumento Selezione Ellittica e create una selezione che isoli la macchia dal piattino e dal resto della fotografia (se tenete premuto il tasto Shift durante il trascinamento del mouse otterrete un cerchio perfetto piuttosto che un ovale). Ora andate sul menù Modifica>Definisci Pennello Predefinito. Inserire un nome adeguato per il suo riconoscimento futuro. Premendo ok lo insererite nel set dei pennelli predefiniti da photoshop.



3. TESTARE IL PENNELLO.
Aprite un documento nuovo in photoshop. Scegliete un colore. Scegliete Lo strumento Pennello. Andate nel menù dello strumento e scorrete i pennelli predefiniti fino a trovare il VOSTRO. Cliccate sul canvas di lavoro e verificate la vostra creazione.

4. SBIZZARITEVI.
Ora siete liberi di creare ogni tipologia di pennello. La vostra fantasia non avrà più limiti. Fotografate fumo, scarabocchi su carta, grovigli polverosi....tutto ciò che vi stà intorno può essere la base per le vostre future creazioni.
Vania Tamburini


Scarica l'intera versione in formato pdf:

Altri tutorial gratuiti puoi trovarli qui: www.ombreinluce.it

giovedì 16 dicembre 2010

Idea del giorno: cambia ambiente = rivitalizza la mente!

Leonardo Da Vinci spiegò con il suo studiolo, quanto fosse importante lavorare in un ambiente esteticamente gradevole. Quanto l'ambiente esterno influisca emotivamente sulla nostra produttività lavorativa specie se si tratta di lavori creativi.

Studi di strategie di apprendimento aziendale, hanno dimostrato che cambiamenti all'ambiente lavorativo possono portare a un miglioramento produttivo del 90% rispetto a un ambiente pallido, statico, spento che ci riporta ad ambienti chiusi, infelici non liberi.

Se siete in totale blocco creativo provate a muovere l'ambiente intorno a voi portandolo a questi cambiamenti:
- appendete fotografie e ristampe di quadri dei vostri autori preferiti
- sostituite le luci al neon con lampade a spettro totale o almeno integratele
- riempite il locale di fiori vivi, colorate o piante sempre verdi (le piantine grasse per esempio sono poco impegnative e possono donare un sacco di vitalità ad ambienti morti)
- trasformate la saletta del caffè in un locale per la pausa creativa, dotatela di pennarelli, quaderni o altri supporti per scarabocchiare in libertà anche senza scopo e acquistate un pò di pongo: stimolare il senso del tatto porta la mente a rienergizzarsi
- prendetevi delle pause, anche brevi, per staccare il cervello un attimo dal lavoro che state compiendo. Il più delle volte staccando e riprendendo dopo un pò la prospettiva su quel lavoro è diversa e vi permette di trovare più difetti o più idee per migliorare l'opera in corso.

mercoledì 15 dicembre 2010

Crea una mini-presentazione Flash

Non occorre conoscere a menadito actionscript 3.0 o linguaggi di programmazione elaborati per creare una mini animazione in flash. Ecco alcuni suggerimenti per creare in modo semplicissimo una galleria animata delle vostre illustrazioni con effetto dissolvenza.



Per l'articolo ho utilizzato Flash CS3 ma anche le altre versioni si comportano allo stesso modo.

1. Apriamo un nuovo documento flash e dalla finestra delle proprietà andiamo a impostare i parametri principali che vogliamo dare alla nostra presentazioni quali: dimensioni, colore di sfondo, numero di frame per secondo (per una presentazione come questa si tende a stare intorno ai 15fs).


2. Nella palette della linea temporale avremo un solo livello con un puntino nella prima casella. Quel puntino rappresenta il nostro primo fotogramma chiave. Andando sul menù>file>importa nella libreria, carichiamo le immagini che ci interesseranno per la presentazione. Dalla palette della libreria (se non la visualizzate andate nel menù Finestra>Libreria) facciamo un click sulla prima immagine che deve comparire all'apertura dell'animazione, e trasciniamo rilasciando il mouse solo quando ci troviamo al centro del canvas di lavoro.

3. Ora dal menù Finestra apro il pannello ALLINEA e premo i pulsanti che mi permettono l'allineamento desiderato della mia immagine. Tasto destro sull'immagine e scelgo l'opzione: converti in simbolo. Convertiamo l'immagine in una clip filmato dandole un nome adeguato e premiamo ok.

4. Ora che abbiamo creato il nostro simbolo, andiamo a lavorare sulla linea temporale impostandole il percorso che l'immagine deve fare. Facciamo un click sul quadrettino corrispondente al fotogramma 5 (controllate di essere sul livello dell'immagine che volete movimentare) e premiamo F6. Questo permette di inserire un fotogramma chiave in quel punto. (la stessa funzione la si avrà dal menù Inserisci>Linea temporale>Fotogramma chiave). Ripetiamo la stessa procedura sui fotogrammi 15-30-45.

5. Facciamo click sul primo fotogramma e tenendo premuto il tasto shift clicchiamo sull'ultimo (1-45) in modo da selezionare tutto il percorso. Tasto destro e scegliamo Crea Interpolazione di Movimento. A confermare la nostra interpolazione sulla linea temporale del livello interessato compariranno delle frecce.


6. Facciamo click sul primo fotogramma. Facciamo click sull'immagine nel canvas e andiamo nel pannello delle proprietà a settare: Colore>Alpha con percentuale 0%.
Ripetiamo la stessa operazione facendo click sul fotogramma 45, click sull'immagine nel canvas e modifichiamo l'alpha.



7. Vogliamo provare il filmato creato fino ad ora? Salviamo e facciamo CTRL + Invio (oppure dal menù: Controllo>Prova Filmato). La sequenza dovrebbe presentare un'immagine che entra in dissolvenza, resta un poco e scompare in dissolvenza.
8. Creiamo ora un nuovo livello sopra al primo e inseriamo un fotogramma chiave (F6)  nel fotogramma 50 della linea temporale all'altezza del nuovo livello. Trasciniamo dalla libreria la seconda immagine allineiamola e convertiamolo in clip filmato(punto 3).
Ora torniamo al livello1, facciamo click sul primo fotogramma e tenendo premuto shift clicchiamo sul 45esimo in modo da selezionarli tutti. Tasto destro e Copia MOVIMENTO. Torniamo al livello 2. Facciamo click sul fotogramma chiave creato (50) e selezioniamo tenendo premuto il tasto Shift per 45 fotogrammi (devono essere esattamente 45 come quelli sotto altrimenti la copiatura non funziona correttamente, il primo fotogramma della selezione deve corrispondere al fotogramma chiave 50). Tasto destro e Incolla movimento.

Ripetendo questa operazione creando un livello per ogni immagine che desiderate mettere nella galleria, otterrete l'animazione che vedete all'inizio dell'articolo.
Dal menù file potete esportare il filmato in formato swf-mov-avi oppure scegliendo l'opzione Pubblica, il programma creerà il file html pronto per essere pubblicato in rete.

Vania Tamburini

martedì 14 dicembre 2010

Pensieri colorati

Giochi di tonalità ...

puoi scaricare foto amatoriali gratuititamente qui: www.ombreinluce.it/fotofree
Vania Tamburini

lunedì 13 dicembre 2010

Idea del giorno: collega ciò che non si collega!

Perchè un ferro da stiro?
Pare che collegare l'incollegabile aiuta a produrre nuove idee e a fare grandi scoperte.
Provate a prendere fra le mani due oggetti (dovete proprio toccarli) che non centrano nulla fra di loro e a trovare dei collegamenti sul loro possibile utilizzo. Devono essere due oggetti totalmente privi di correlazione.
Fare questa operazione gradualmente, aiuta ad aprire la mente e a facilitare la reperibilità di soluzioni a problemi complessi.

Vania Tamburini

venerdì 10 dicembre 2010

Come riconoscere il font di un'immagine

Vi sarà sicuramente capitato un volantino fra le mani che vi attirava non tanto per ciò che proponeva ma per la bellezza del suo font! E vi sarete sicuramente chiesti:

come si fa a sapere che font è stato utilizzato in un volantino, biglietto da visita, depliant o sito web???

E' possibile rintracciare il font utilizzato in un immagine, sfruttando un servizio gratuito reperibile in questo sito: WHAT THE FONT.
La procedura è molto semplice. Rintracciate il file immagine del volantino in questione o digitalizzatelo tramite scanner. Andate sul sito e nella sezione Sfoglia, cercate l'immagine appena scansionata.
Comparirà una schermata che vi "seziona" l'immagine andando a rintracciare lettera per lettera. Sotto a ogni sezione  comparirà una casella di testo in cui dovrete inserire (se già non lo ha fatto il software in automatico) la lettera corretta (distinguete minuscole da maiuscole).

Una volta indicata ogni lettera del vostro volantino premete il tastone verde Continua.



Il programma elaborerà i dati proponendo un'elenco dei caratteri che più assomigliano a quello dell'immagine.
Se volete fare una prova potete  scaricare questi due font e create un file formato jpg.




Altri font gratuiti li ho proposti in questi articoli:
- Angolo free: il giusto font!
- Angolo free: l'eleganza di un font!

Vania Tamburini

giovedì 9 dicembre 2010

Angolo free: eleganza di font !

Un font elegante non deve essere per forza elaborato, molto spesso è la semplicità che colpisce l'occhio raffinato. A livello generico i font più eleganti sono quelli che tendono ad essere rotondeggianti ma non eccessivamente ricurvi, e che presentano qualche baffetto chic nelle lettere principali.
Oggi vi propongo alcuni font che utilizzo per biglietti da visita. Solitamente tendo a utilizzare un font solo, a livello centrale ed eventualmente accompagnarla ad un Arial o Verdana per le informazioni più ridotte agli angoli.
E' possibile scaricarli gratuitamente cliccando su download:




 







 

altri font li puoi trovare qui: Angolo Free: il giusto font!
Vania Tamburini

martedì 7 dicembre 2010

Ti-Logo: logo per arsGieffe.com

 
Vuoi un logo personalizzato gratis? Leggi qui per sapere come fare ad averlo: TI-LOGO!

lunedì 6 dicembre 2010

Angolo free: il giusto font !

Le parole sono importanti e perchè abbiano la giusta enfasi grafica sul destinatario a cui dovete comunicarle è importante studiare il giusto FONT. Un font sbagliato in un logo, in uno slogan e anche in un biglietto da visita, viene pagato a un prezzo molto caro: LA NON VISIBILITA'.
Che font scegliere? Dipende dal contesto in cui vi trovate ma non fatevi abbagliare dalla bellezza dei font complessi ed elaborati:  SCEGLIETE UN FONT CHIARO!!! Ciò che dovete dire deve essere bello ma soprattutto LEGGIBILE!!!
Se dovete stampare il vostro font non andate sotto ai 3/3.5mm di altezza perchè diventerebbe troppo piccolo, anche le informazioni che non volete mettere in evidenza devono comunque capirsi se no non mettetele adirittura. Utilizzate lo stesso font per tutte le informazioni, al massimo ingrandite e rimpicciolitelo per determinate informazioni ma evitate di usare troppi font differenti..è fastidioso e poco elegante. 
Oggi, nell'angolo free, vi propongo alcuni simpatici font che sono solita usare per volantini e slogan. Potete scaricarli in formato zip cliccando su download.
Vania Tamburini






 





venerdì 3 dicembre 2010

Fare della propria creatività un mestiere

Non è facile, ma in un mondo difficile non è impossibile.
Fare della propria creatività un mestiere richiede un paio di aspetti di base:
  1.  FIDUCIA IN SE' STESSI, SEMPRE, OVUNQUE, COMUNQUE! Se volete aprire un'attività che si basa sulla VOSTRA attività...non potete mai permettervi di avere dei dubbi sulle vostre qualità!
  2. OBIETTIVI E PERCHE'! Non limitatevi a fare i freelance. Chiedetevi perchè volete lavorare in proprio, quali sogni volete realizzare. Porsi obiettivi è importante, pensate a dove volete essere fra 5 anni e come vi vorreste vedere.
  3. IL CORAGGIO DI ESSERE DIVERSI! Il mondo è pieno di roba vista, rivista e stravista. Non abbiate paura di tentare il diverso. Chiedetevi cosa avete da proporre in più rispetto a tutti gli altri? Cosa vi rende unici e cosa rende unico il vostro prodotto?
  4. RICERCA. Informatevi su ogni aspetto a voi ignoto: dai programmi che NON utilizzate, dalle pratiche contabili e fiscali, dai possibili amici e nemici della zona, dalle nuove entrare e uscite sul mercato. Nei campi dove non vi sentite sufficientemente competenti fatevi aiutare da amici, conoscenti, persone fidate.

 Pensare PRIMA all'autopromozione piuttosto che durante o dopo. Questo perchè quando si apre un'attività da nuovo è necessario dire al mondo che esistiamo e che tipo di cose facciamo...ma il MODO in cui glielo diciamo è la copertina della nostra storia. Ecco alcuni piccoli suggerimenti (che vanno agglomerati al proprio personale brand, alle proprie personalissime idee ed esperienze):
  1. VIA LA FRETTA, AVANTI LA PAZIENZA. La visibilità richiede pazienza. Non dovete aver fretta di emergere, o ansia di mostrare quello che valete, non siate arrendevoli ma sempre educati e disponibili con ogni persona che vi sfiora. Il ragazzino che hai conosciuto al bar oggi a cui hai simpaticamente spiegato come creare la grafica di un videogioco, è un potenziale cliente del domani.
  2. SITO WEB. I domini costano veramente poco e se non siete pratici di HTML, FLASH O PHP e non volete farvi aiutare da esperti, esistono ottimi cms gratuiti o poco costosi, che ti permetteranno di creare qualche pagina di presentazione di te e dei tuoi lavori.
  3. SOCIALIZZAZIONE REALE. Partecipate a corsi, convegni, riunioni, feste, aperitivi ...andate fuori, uscite e portate sempre con voi una valanga di biglietti da visita; c'è sempre in programma un evento lancio, una festa una riunion. Ascoltate la vita delle persone, osservate i luoghi comuni che frequentano quelli che volete conquistare con il vostro lavoro. Diventate amici delle persone che hanno in comune le vostre passioni ma che non c'entrano nulla con il vostro mestiere. Divertitevi spontaneamente...alla fine il passaparola è la miglior pubblicità del mondo e la spontaneità è la nostra carta vincente.
  4. SOCIALIZZAZIONE VIRTUALE. I social network sono un'ottimo mezzo di autopromozione, di comunicazione e socializzazione. Iscrivetevi a tutti i social network a cui riuscite a partecipare (non serve iscriversi se poi li frequentate una volta al mese). Oltre a Facebook e Twitter esistono anche Behance, Deviant Art, You Tube, Flickr, Vimeo. Non tampinate le persone con messaggi autopromozionali che nessuno apprezza. Piuttosto aggiornate album fotografici (le immagini parlano più di mille slogan) con i vostri lavori, chiedete pareri e consigli...date pareri e consigli sui lavori di altri. Offrite qualcosa di utile e piacevole e sarete ripagati.
  5. BIGLIETTO DA VISITA. Non può mancare e deve essere semplice, chiaro, LEGGIBILE. Deve dire solo chi siete, cosa fate e STOP. Il biglietto da visita non è un curriculum nè un portfolio. Serve a lasciare il segno, a farsi ricordare a stimolare la ricerca su di noi.
  6. INSEGNARE. Al giorno d'oggi i segreti hanno vita breve. Le cose che voi sapete presto anche qualcun'altro le scoprirà, quindi non esiste più il mercato della segretezza, non esiste più la regola del "non dico come faccio a fare una cosa perchè se no poi la fanno anche gli altri e io resto senza lavoro". Non è così. Al contrario. Condividere il proprio sapere è un'ottimo mezzo di autopromozione: create corsi, scrivete articoli su blog o riviste specializzate...le persone vi ricorderanno come il guru che ha risolto un problema...e se avranno bisogno di qualcosa si affideranno a voi.
  7. OCCHIO AL PORTFOLIO. Il catalogo con i vostri lavori è il mezzo più immediato per attirare l'occhio su ciò che sapete fare e avete fatto. Si ha tendenza durante la creazione di inserire TUTTI i lavori fatti. VIETATO!!! E' fondamentale fare una selezione dei migliori lavori eseguiti, se non è di qualità non mettetelo e soprattutto durante l'aggiornamento inserite soltanto lavori che dicono qualcosa in più rispetto ad altri. Vi sembra povero? Questa operazione deve servire anche a voi per stimolarvi a creare del nuovo, a migliorarvi e ad aggiornarvi sempre.
  8. CONTATTATE LE AGENZIE. Esistono grandi aziende a cui non dispiace avere dei collaboratori esterni. Lavorare per agenzie superiori è un ottima referenza e un ottima fonte di guadagno. Non solo...l'agenzia in questione è prima nei motori di ricerca? Chiedetegli di linkare il vostro catalogo. Pare che i link che partono dal primo della lista valgano un sacco di punti visibilità.
  9. ANCHE GRATIS? Se amici hanno bisogno di un lavoretto non fatevi pagare, offrite il vostro miglior lavoro a tempo perso gratuitamente. Questa operazione è utile sia come autopromozione, sia come sperimentazione della propria creatività su lavori non propri e nemmeno di clienti paganti. E' davvero molto utile.
  10. GESTIRE IL TEMPO. Non lavorate giorno e notte e non prendetevi nemmeno pause troppo lunghe. Anche se il vostro capo siete voi, imparate a gestirvi il tempo in modo da non trascurare altri aspetti della vostra vita...sono quegli aspetti che vi portano ad essere il CREATORE che siete. Non solo, è la gente che vi circonda che PARLA di voi più di altri...non trascuratela per il lavoro.
Fare della propria creatività un mestiere può essere molto stimolante anche se impegnativo e a volte stressante. La cosa da non dimenticare mai è di non dimenticare TUTTO IL RESTO perchè altrimenti si rischia di farlo diventare un lavoro estremo e di dimenticare la passione che ci ha spinto in quella direzione. Ricordate che è TUTTO IL RESTO che vi ha reso creativi...se volete continuare ad esserlo dovete allargare gli orizzonti e non limitarli. 
Vania Tamburini

giovedì 2 dicembre 2010

logo per: SEOCODE.COM





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Idea del giorno: sii qualcun altro!!

Blocco dell'artista? Ecco un'idea bizzarra che stimola la creatività e smuove la tua personalità:

Prendi la tua moleskine, o carta, cartoncino, fogli, una matita e fuggi fuori per un oretta.
Esci sulla strada e guardati intorno. A chi hai voglia di assomigliare? Al barboncino della nonnina sulla panchina? Alla nonnina stessa? All'uomo con il giornale in mano che cammina piano? Alla donna in tailleur che corre spedita perchè in ritardo?
Scegli un personaggio, un animale, una situazione che senti di aver voglia di rappresentare e imitalo.
Fingi di essere quella persona, inventati la tua nuova storia, prendi appunti, spunti, scarabocchi su quello che stai costruendo e vivendo.
La neuroscienza ha ipotizzato la teoria che il suddetto metodo sia quello spontaneo che molte razze (tra cui la nostra) utilizza per apprendere un nuovo linguaggio. Perchè non la creatività?
Vania Tamburini

mercoledì 1 dicembre 2010

Idea del giorno: cambio di scena!

Blocco dell'artista? Ecco un'idea bizzarra che stimola la creatività e smuove la tua personalità:


 Il pensiero creativo può arenarsi soprattutto nelle situazioni di stress. Sono stati fatti degli studi all'università di Bristol per cercare soluzioni al blocco dell'artista.
Se ci siete totalmente dentro sappiate che:
- è fondamentale rilassarsi. Cercate una situazione di relax. Beethoven faceva lunghe passeggiate in campagna, Archimede si faceva dei bagni nella sua vasca ...tutti i grandi artisti staccavano la spina per pochi minuti per liberare lo stress.
- cambiate la vostra scena. Ovvero, spostatevi fisicamente da dove siete e andate in un luogo o in una stanza che frequentate saltuariamente. Non solo. Siete abituati a fare la pausa caffè? Oggi bevete The. Siete abituati a fumare le Marlboro Light? Oggi fumate le Camel. Siete abituati ad andare a lavoro in macchina? Oggi andateci in bus o a piedi (se si può). Cambiare la propria quotidianità anche solo per poche ore, stimola il cervello a produrre nuove idee, a vivere nuove scene e a riscoprire il piacere o il dispiacere di determinate situazioni.

Vania Tamburini