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venerdì 20 maggio 2011

idee per la tua grafica: contorni perfetti anche a mano libera.

Non è facile tenere la mano ferma sulla tavoletta grafica. Lo è ancora meno con il mouse. Per questo, a volte, disegnare un contorno con il solo strumento Pennello, diventa difficoltoso. La soluzione può essere creare un tracciato e trasformarlo in una pennellata. Vediamo come si può fare, utilizzando Photoshop:
- Creiamo un tracciato intorno ai bordi del soggetto.
- Con il tasto destro sul canvas apriamo il menù contestuale e scegliamo "Traccia Tracciato".
- Selezioniamo la voce Pennello e controlliamo che il tasto "Simula Pressione" sia disattivato.
Il tracciato verrà totalmente sostituito con una pennellata dell'ultimo Pennello utilizzato e con il colore di primo piano attivo.

Vania Tamburini
(suggerimento ricevuto dal magazine Photoshop dicembre 2009)

giovedì 19 maggio 2011

idee per la tua grafica: crea cornici sfruttando maschere e pennelli

I pennelli possono essere utilizzati anche per creare cornici interessanti alle vostre foto o ai vostri lavori. Su un livello caricate la foto. Su un livello inferiore riempite con il colore con cui volete sia la vostra cornice. Tornando sul livello della foto create una maschera di livello:
- in Photoshop cliccate sull'apposita icona che si trova nel footer della palette livelli
- in Gimp andate sul menu livello>maschera e  scegliete "Aggiungi maschera di livello">bianco

scegliete un pennello dalla forma particolare, oppure createne uno per l'occorrenza (vedi post precedenti). Con il colore nero attivato, pennellate i bordi e cercate di creare una cornice, lasciando scoperta la parte centrale della foto. (il colore nero scopre il livello sotto, il bianco lo copre). Usate pennelli differenti, metodi di fusione, opacità differenziate per rendere il vostro lavoro originale e creativo.

Vania Tamburini.

mercoledì 18 maggio 2011

idee per la tua grafica: Pennellate tridimensionali

Volete dare un tocco di originalità ai vostri lavori bidimensionali? Create pennellate che diano un effetto di tridimensionalità.
Applicate uno Stile ad un livello vuoto (in Photoshop: Finestra>Stili). Dipingete su questo utilizzando il pennello che più si addice all'esigenza. Se volete rafforzare la tridimensionalità della vostra pennellata potete aggiungere (sempre dalla palette Stili) bagliori interni ed esterni.

Vania Tamburini

martedì 17 maggio 2011

Idee per la tua grafica: utilizza i pennelli doppi

I pennelli doppi sono per esempio quelli della sezione "a secco" nella palette dei pennelli di Photoshop, Gimp e di molti programmi di grafica. Sono strutturati a due punte e creano, all'interno del tratto primario, una texture che si sovrappone nella pennellata. Risultano completamente colorate le aree in cui entrambi i tratti si intersecano.
Provate ad utilizzare questi pennelli per aggiungere particolari ricchi di luce, sfumature come per esempio il fogliame degli alberi.
Come impostazione predefinita, Photoshop, nell'anteprima della palette dei livelli, mostra la punta del pennello. Per poter vedere l'effetto del tratto del pennello, senza dover ogni volta fare delle prove sul canvas, potete utilizzare l'opzione Miniature Tratti.

Vania Tamburini

lunedì 16 maggio 2011

Idee per la tua grafica: sfumature cromatiche

Ogni giorno gli stessi strumenti? Ad ogni nuovo lavoro le stesse tecniche? Il mondo della grafica è bello perchè è vario ed è proprio variando le quotidiane abitudini che si creano nuovi modi di lavorare e si stimola la creatività.
Per esempio, oggi modifichiamo il modo di utilizzare i pennelli dei vostri programmi di grafica (io prenderò in esame Photoshop e Gimp).
In Photoshop, nella palette dei Pennelli (F5) cliccate su Dinamica dei Colori.
Regolando il livello di Variazione Tonalità otterrete delle pennellate composte non solo dal colore di primo piano ma da colori presi casualmente dalla rosa dei colori.
Se al livello Variazioni Tonalità immettete un valore basso, si ottengono sfumature del colore di primo piano. Al contrario, se utilizzate un valore alto, si aumenta la differenza fra i vari colori che costituiscono ogni pennellata.

In Gimp, questa funzione, è indicata nel pannello delle Opzioni Strumenti. Cliccate su Dinamica del pennello e modificate la Casualità di Opacità, Durezza, Dimensione, Colore.

Provate e fatemi sapere!!!
Vania Tamburini

mercoledì 11 maggio 2011

Crea una scatola dal design personalizzato.

Figura 1.
E' molto facile costruire una scatola con le proprie mani. E' sufficiente avere un template e un pò di manualità con i livelli e gli strumenti base di photoshop.
Vi ho preparato il template della scatola che vedete in Figura1 in formato .psd, potete scaricarlo gratuitamente qui: Scatola Template.
Armatevi di:
  • cartoncino formato A4
  • 1 foglio formato A4 di carta fotografica lucida
  • 1 foglio formato A4 di carta normale
Aprite il file in Photoshop e vedrete che è suddiviso in diversi livelli.
Rendete visibile solo il livello denominato Ritaglio Interno (l'iconcina dell'occhio deve essere presente solo in questo livello e disattivata negli altri).
Mettete nella stampante il foglio di carta normale. Andate su File > Stampa. Nella finestra di stampa controllate che non sia selezionata l'opzione "adatta al supporto", scala 100%  e stampate.

Tornate al file e togliete la visibilità del livello Ritaglio Interno.
Ora potete elaborare a piacere il packaging della vostra futura scatola. Attivate la visibilità di tutti i livelli relativi alla parte esterna. Nel livello Colore avrete il corpo della scatola (i ritagli esterni non stampateli,usateli solo come guida per la strutturazione della grafica). Potete comporre altri livelli per immagini, testi, pattern.
Una volta definito il tutto procedete a stampare su carta fotografica il fronte della vostra scatola.
Tutto quello che vi resta da fare ora è un pò di decoupage. Incollate le due stampe sul fronte e sul retro del cartoncino in modo tale che equivalgano: nella parte esterna avremo la SOLA GRAFICA, in quella interna la sola INDICAZIONE DI RITAGLIO. I due fogli e il cartoncino devono combaciare perfettamente. Ritagliate il tutto con attenzione. Ora piegate tutti gli angoli tratteggiati e comporre la scatola sarà uno scherzo da ragazzi.

Soddisfatti del risultato???
Vania Tamburini.

lunedì 9 maggio 2011

Correggere la luminosità di una foto...

 E' possibile correggere la luminosità e l'effetto dei colori delle vostre fotografie sfruttando il metodo della correzione dei punti bianchi e dei punti neri. Ecco come ottenere ottimi risultati in tempi brevissimi:

Se utilizzate Photoshop:
andate sul menù Immagine>Regolazione>Livelli. Nel lato destro della finestra livelli, compaiono tre icone simili ad un contagocce. Cliccando sulla prima icona potrete "indicare" qual'è la parte più scura della fotografia che volete fare equivalere al nero. Allo stesso modo, la terza icona, vi permetterà di indicare quale punto della fotografia volete fare equivalere al bianco.

Se utilizzate Gimp:
andate sul menù Colori>Livelli. Le tre icone suindicate si trovano nella seconda sezione e si chiamano "prendi il punto nero" e "prendi il punto bianco".

La vostra immagine risulterà più nitida e i punti luce saranno più evidenti e affascinanti. Il pulsante Imposta punto grigio (prendi il punto grigio) consente di regolare i mezzitoni, ovvero i grigi neutri.

altri tutorial gratuiti li puoi trovare qui: www.ombreinluce.it/tutorial

Vania Tamburini

Creato logo per TEWA sas

Logo e Biglietto da Visita per TEWA Sas.

giovedì 5 maggio 2011

Come creare cataloghi virtuali gratuitamente


Open publication - Free publishing - More design

Volete trasformare un documento pdf in un 3d flip magazine? Esiste un metodo per farlo in modo semplice, intuitivo e totalmente gratuito: Issuu!!!
Issuu è un servizio che permette l'upload di file pdf e il trasforming  online in cataloghi virtuali sfogliabili e visualizzabili in maniera molto gradevole.
Il limite di upload è di 100MB, 500 pagine. Al momento del caricamento vi è la possibilità di scegliere i colori di visualizzazione del flip magazine.
Non solo: la vera potenzialità del servizio consiste nella possibilità di condivisione della vostra creazione verso tutti i social network più utilizzati a livello internazionale e la possibilità di embeddare il codice ed inserirlo nei vostri siti o nei vostri blog.
Fate una prova: www.issuu.com

Con Issuu potrete creare cataloghi illustrati, portfoli, book, magazine, documenti di presentazione davvero accattivanti.

Vania Tamburini 

martedì 3 maggio 2011

Regolare Immagini sovraesposte e sottoesposte

 Per migliorare una fotografia, è spesso necessario regolarne la luminosità e il colore. In questo post vi indicherò alcuni metodi per poterlo fare in modo semplice utilizzando Photoshop o Gimp.

Innanzi tutto per valutare luminosità e contrasto dell'immagine selezioniamo:
PHOTOSHOP: Finestra>Istogramma
GIMP: Finestra>Pannelli Agganciabili>Istogramma
 
Esempio schermata Gimp
Studiamo l'istogramma:
Nelle fotografie sovraesposte i pixel non sono disposti in modo uniforme nel grafico e sono assenti sul lato sinistro (che è relativo alle ombre).
Nelle fotografie sottoesposte mancano i dettagli delle aree scure, di conseguenza mancano i pixel nella parte destra (che è relativa alle luci).
Anche se a video, il difetto di esposizione non è accentuato, in stampa si noterà, fate una copia della vostra fotografia e lavorate sull'esposizione (come vi indicherò nei passi successivi) e noterete una notevole differenza.

Regoliamo:
PHOTOSHOP: Immagine>Regolazione>Livelli
GIMP: Colori>Livelli
nota: scorrendo le varie voci dei menù Regolazioni (Photoshop) e Colori (Gimp) noterete che richiamano tutti gli aspetti di regolazione legati a luci e colori. Potete variare il metodo che vi stò indicando provando ad utilizzare queste voci.
Alla voce Livelli, si aprirà una finestra di dialogo che mostra un grafico (lo stesso visualizzato in Istogramma) e tre piccoli cursori.
Esempio schermata Photoshop

Il primo cursore permette di regolare le ombre, il secondo i mezzitoni, il terzo le luci. I valori numerici che si trovano sotto ad ogni cursore rappresentano  il valore corrispondente al cursore a cui si appoggiano.
Utilizzando la casella Anteprima e spostando i vari cursori potrete vedere l'effetto che si ottiene sulla foto.

Per regolare un'immagine Sovraesposta, è necessario trascinare verso destra il primo cursore fino al punto in cui il grafico inizia a mostrare qualche informazioni.
Esempio schermata Photoshop

Al contrario, per regolare un'immagine Sottoesposta, è necessario trascinare l'ultimo cursore verso sinistra fino all'inizio delle informazioni dell'istogramma.
Esempio schermata Gimp

Le indicazione date si possono eseguire anche in determinate zone della fotografia. Se ad esempio la vostra immagine è sottoesposta solo in certi punti, potete utilizzare lo strumento Selezione, circondare solo l'area interessata, cliccare con il tasto destro sulla selezione e scegliere Sfuma (date una percentuale alta in base alla differenza di colori) e Regolate.

scarica il tutorial in versione pdf.
altri tutorial gratuiti li puoi trovare qui: www.ombreinluce.it/tutorial


Vania Tamburini

giovedì 28 aprile 2011

Conoscere a fondo il cliente per renderlo soddisfatto

Si stà perdendo sempre di più l'arte del "rendiamo soddisfatto il cliente".
Nonostante sia cantanto, suonato e scritto in ogni forma pubblicitaria, alla fine mi capita spesso di avere a che fare con persone che non ci tengono alla mia soddisfazione (quando io sono il cliente).
Invece è un'arte fondamentale. Perchè il cliente soddisfatto:
- da soddisfazione
- ha un bel ricordo di te
- parlerà bene di te
- parlerà di te




Noi che di mestiere creiamo immagini per i clienti non possiamo permetterci di trasmettere la luce sbagliata di chi ci commissiona il lavoro, sia esso abbia le idee chiare sia non ne abbia per niente. 
Per rendere soddisfatto un cliente è bene conoscere a fondo lui, la sua visione di lavoro, le sue idee.

Capita spesso che da un semplice incontro non si riescono a tirar fuori sufficienti informazioni per poterlo soddisfare. Non è facile per una persona che non è del campo, esprimere a parole le proprie idee, la propria visione delle cose e ciò che vuole rappresentare e trasmettere all'esterno. A volte è difficile persino per chi è del campo.

Allora accantoniamo le parole e lasciamo che siano le immagini a parlare prima di tutto.

Ci vorrebbero un sacco di incontri, uno studio approfondito della psicologia del cliente e del perchè vuole l'immagine, un giro in azienda e il perchè esiste e funziona o non funziona.
Quando il tempo è troppo stretto e non si può andare a fondo, giochiamo con la visibilità immediata che può dare enormi informazioni sulla psicologia emotiva che il cliente vuole ottenere dai suoi utenti.
Preparate quindi diversi portfolio suddivisi per categoria (es. loghi, templates, siti web, immagini vettoriali...) per argomento (sport, agenzie, liberi professionisti...) oppure per tema (minimal, complesso, bianco e nero, a colori, con effetti....).
Scegliete un tipo di presentazione che permetta all'occhio di essere attirato immediatamente e lavori sull'emotività e sull'attrazione. Per esempio una slideshow di lavori grafici è più accattivante se lo stesso effetto di transizione si presenta in tempi differenti (un'immagine entra lentamente e poi si velocizza all'ultimo momento, l'immagine successiva entra in dissolvenza veloce e se ne và lentamente...).
In base alla reazione del cliente sulle immagini che presentate potete partire con domande, interrogazioni e suggerimenti. La visione delle immagini e l'effetto di transizione che lavora sull'emotività, stimolerà le sue idee più forti e permetterà a loro di uscire. Starà poi a noi fare ordine fra tutto ciò che dirà, e con lui creare il piano adatto alla situazione.
Sarà più semplice per noi PROCREARE e renderlo soddisfatto della scelta.
Vania Tamburini

venerdì 22 aprile 2011

Volantino Chic

A volte basta poco per rendere chic la grafica della vostra pubblicità. Un'idea semplice, apparentemente minimale può attirare l'occhio e creare lo stesso effetto emotivo che abbiamo di fronte ad una stanza ben arredata e molto ordinata.
Per esempio Ipnosi Abbigliamento ha avuto delle idee originali per la scelta dei loro volantini:
La foto di un tessuto in primo piano, una banda nera che evidenzia lo slogan bianco.

Una foto con un semplice effetto invertito su sfondo rosso, banda bianca che evidenzia lo slogan in nero.


domenica 27 febbraio 2011

Tutorial Photoshop: Crea una simpatica mascherina

1. SCEGLIERE UN PRIMO PIANO.
Apriamo un canvas di lavoro dalle dimensioni adeguate a ciò che ne dovete fare in output (se video restate intorno ai 1024x768 pixel RGB 72dpi di risoluzione, se stampa potete aumentare le dimensioni in base alle esigenze di stampa e mantenere una risoluzione a 300dpi con colori CMYK).
Andiamo su File>Inserisci e ricerchiamo nel computer la fotografia di un primo piano.
Premiamo invio. Andiamo nella palette livelli, con il tasto destro sull'icona dell'immagine inserita scegliamo Rasterizza livello.
Regoliamo l'immagine, se necessario, modificando un pò i colori e la saturazione in modo da risaltare ombre e luci: andiamo su Immagine>Regolazioni>livelli e spostiamo i cursori fino a trovare un'adeguamento che ci soddisfi.
E' possibile ritoccare eventuali difetti della pelle per renderla liscia (per vedere come clicca qui: (www.ombreinluce.it/tutorial).

2. DEFINIZIONE DEI TRATTI.

Duplichiamo il livello Foto (tasto destro sull'icona di livello>Duplica Livello) e creiamo un livello Maschera di Livello andando sull'apposito tastino posizionato nel footer della palette livelli.
Con lo strumento Penna tracciamo il contorno delle labbra cercando di utilizzare zoom alti per avere una migliore precisione. Lo strumento Penna traccia linee rette ad ogni click, linee bezier (curve) se trasciniamo il punto. Automaticamente sarà stato creato un nuovo livello che chiameremo labbra. Ripetere la stessa procedura di contorno con gli occhi e con il contorno del viso.

3. CARICHIAMO LA GIUSTA SELEZIONE.


Teniamo premuto il tasto CTRL e facciamo click sull'icona del livello Contorno Viso appena creata. In tal modo ne caricheremo una selezione. Teniamo premuto CTRL+ALT e ripetiamo il click anche sui livelli occhi e labbra. Come risultato avremo una selezione che incornicia il viso escludendo labbra ed occhi. Clicchiamo con il tasto destro direttamente sulla selezione e scegliamo Selezione Inversa. Disattiviamo la visibilità dei livelli (basta un click sull'occhio al fianco del livello interessato nella palette) di Labbra, Contorno Viso e Occhi, mantenendo comunque caricata la selezione.
Dalla palette livelli attiviamo il livello Foto a cui nel punto 2 abbiamo aggiunto una maschera di livello. Scegliamo dal menù Modifica>Riempi con colore nero.
Scegliamo Regolazione>Togli Saturazione.

4.5. DISEGNARE LA MASCHERINA.


Disegnamo o scegliamo un'immagine di una maschera dipinta che applicheremo sul viso della ragazza.

Regoliamo colori e contrasto del dipinto come preferiamo (indicazioni per la regolazione sono al punto 1). Duplichiamo il livello e scegliamo Modifica>Trasforma>Rifletti Orizzontale in modo da creare una mascherina completa per entrambi gli occhi.

6. APPLICARE LA MASCHERINA.

Applichiamo la mascherina sugli occhi della ragazza adeguando la rotazione a quella del volto: Modifica>Trasformazione Libera.


7. ADATTARE LA MASCHERINA.

Distorcere la maschera utilizzando il Filtro Fluidifica dall'apposita voce di menù) con lo strumento Altera in Avanti e tenendo attivato lo Sfondo a un'opacità ideale per fare in modo che la maschera aderisca perfettamente all'angolazione del viso.
Per una miglior precisione nella distorsione è possibile spostare momentaneamente l'icona della maschera creata al punto 3, trascinandola sulla fotografia originale. In tal modo applicando il filtro fluidifica verrà mostrato il solo contorno del volto. A lavoro ultimato ritrascinare l'icona della maschera nella sua posizione originale.

8. CAPELLI.

La maschera che aderisce il volto dovrà essere coperta dal ciuffo dei capelli che lo invadono. Duplichiamo il livello della ragazza e portiamolo sopra tutti gli altri.
Creiamo una maschera di livello e utilizziamo un pennello morbidissimo per pennellare di bianco le parti che vogliamo scoprire e di nero quelle che vogliamo nascondere.

9. RITOCCHI FINALI.

Ora torniamo sul livello Viso Desaturato e scegliamo il metodo di fusione livello: Sovrapponi. Regoliamo a piacimento la saturazione utilizzando gli strumenti di Immagine>Regolazione.
Utilizzando i metodi appresi possiamo migliorare la colorazione dell'immagine per renderla il più realistica possibile e aggiungere altri elementi.

Vania Tamburini

venerdì 25 febbraio 2011

Maschere Vettoriali, di livello, di ritaglio...

Le maschere di photoshop e di molti programmi di fotoritocco, sono uno degli strumenti più utili per la definizione e lo scontorno delle vostre immagini e per creare sofisticati lavori di composizione.
Vediamo di distinguere le diverso modalità di maschera in poche righe di descrizione:
  • MASCHERE DI LIVELLO: Mostrano e nascondono ciò che stà sul livello. Cliccando nell'icona Inserisci maschera di livello (si trova nel footer della palette dei livelli o nell'apposita voce di menù) si creerà una maschera sul livello selezionato. Utilizzando il colore nero (solitamente con lo strumento pennello oppure riempimento) MASCHEREREMO il livello, nascondendolo. Utilizzando il colore bianco MOSTREREMO e quindi renderemo visibile ciò che stà sul livello. Utilizzando sfumature di grigio avremo la possibilità di giocare con effetti di mostra/nascondi gradualmente.
  • MASCHERE VETTORIALI: Il funzionamento è lo stesso delle maschere di livello, ma le forme sono definite da Vettori. Questo le rende ideali per definire e pulire forme angolate. Utilizzando lo strumento Forma o lo strumento Penna, le maschere Vettoriali verranno create automaticamente.
  • MASCHERE DI RITAGLIO: Utilizzano un funzionamento di sovrapposizione livelli. La maschera mostra/nasconde il livello inferiore.
Vania Tamburini

giovedì 24 febbraio 2011

Il giusto abbinamento di colore



Non è sempre facile capire all'istante il giusto abbinamento di colore da porre sui vostri lavori. Le abitudini della vista cambiano a seconda del momento, della moda, del contesto.
Abbiamo realizzato un piccolo gioco che vi permette di vedere l'abbinamento dei colori come può risultare a schermo. Potete scegliere sfondo e scritta...è totalmente gratuito.
Si chiama Mini Configurator: Ombreinluce.it/MiniConfiguratoror.php

buon divertimento!
Vania Tamburini

martedì 11 gennaio 2011